Minacce contro il sindaco firmate falce e martello

Diminuisci carattere Dimensione originale Aumenta carattere Stampa Invia ad un amico Aggiungi a Mixx! Aggiungi a Digg! Aggiungi a linkedin! Aggiungi a Delicious! Aggiungi a OkNotizie! Aggiungi a Osplinder!
18/11/2009 09:46 Scritte sui muri di via Palestro e sulla chiesa di San Prosdocimo: simboli comunisti, sigla FdL (Fronte di Liberazione). Preoccupazione in concomitanza con l'allarme terrorismo del ministro Maroni

Sono comparse una raffica di scritte e di simboli con la falce e martello in via Palestro e accanto alla chiesa di San Prosdocimo. Più d'una conteneva ingiurie e insulti contro il sindaco Zanonato, già finito sotto scorta per le minacce delle Brigate Rosse. Imbrattati, anche con la scritta FdL (Fronte di Liberazione) un furgone, un auto privata e vetrine di esercizi commerciali.

Secondo gli inquirenti nessun legame con l'estremismo sovversivo contro il quale ha puntato ieri il dito il ministro Maroni. Ma la preoccupazione rimane.

Clima esarcebato anche dalle minacce razziste arrivate nei giorni scorsi alla presidente del consiglio comunale Daniela Ruffini.

Torna
Commenti :

Nessun commento per questo articolo.
Lascia un Commento.