
Come da tradizione ormai trentennale molto amata dal pubblico patavino, la stagione padovana de "I Solisti Veneti" si apre anche nel 2010 con il Concerto di Primavera , negli ultimi anni dedicato a celebrare la "Festa della Donna". Non si tratterà quest'anno solo di donne compositrici: il desiderio di aprire con questo concerto anche le celebrazioni ufficiali padovane del duecentesimo anniversario della nascita di Fryderyk Chopin, il più grande poeta della tastiera e uno dei geni più popolari della storia della grande musica ha consigliato quest'anno il popolare gruppo padovano ad aprire il programma con un'opera di una compositrice proseguendo poi con l'omaggio a Chopin affidato a due donne soliste. Acquista così un proprio significato il brano che i celebri “Solisti” di Claudio Scimone interpreteranno in apertura della sera dell’8 marzo: si tratta infatti di una composizione intitolata “Onomatopeia Chan Chan” (anche il titolo suona bene!), opera interessantissima per l'arditezza delle sfaccettature strumentali della compositrice Hope Lee nata a Taiwan nel 1953 e trasferita nel 1967 in Canada , paese del quale ha acquistato la cittadinanza , il che le ha permesso di estendere la sua carriera di docente anche in Cina , nell'Università di Wuhan oltre che nella sua patria di adozione e molti Paesi europei . Donna di eccezionale cultura, avendo anche esplorato la carriera medica prima di darsi definitivamente alla musica e avendo studiato profondamente la cultura e la filosofia di più nazioni , è stata definita da Micahel Schumann "esploratrice trasversale delle culture" e da Bell "compositrice pienamente padrona della tecnica e rica di viva fantasia". Tale fantasia risulta anche evidente dal titolo della composizione che verrà eseguita dai "Solisti" : "Onomatopeia Chan Chan" . Quanto a Chopin il programma eseguito si apre con due , il programma eseguito si apre con due composizioni giovanili del grande genio che rivelano le origini italiane del virtuosismo pianistico chopiniano . La prima , scritta dopo l'ascolto di un concerto di Niccolò Paganini si intitola “Souvenir de Paganini” ed è ispirata alle famose variazioni per violino che il violinista genovese aveva scritto sul popolare tema del “Carnevale di Venezia” e che tanto amava eseguire nei suoi concerti in tutt’Europa. Rivelano una chiara matrice d’ispirazione italiana anche le successive Variazioni per ottavino e archi che Chopin scrisse sul trascinante tema finale della “Cenerentola” di Rossini: il virtuosistico rondò “Non più mesta accanto al fuoco”. Le soliste saranno dunque due donne : mentre la parte dell'ottavino solista sarà sostenuta da Clementine Hoogendoorn Scimone, "Souvenir de Paganini" sarà eseguito dalla giovanissima pianista padovana Leonora Armellini , solista non ancora ventenne ma vincitrice di molti concorsi di grande rilievo e ormai nota in molti Paesi dagli Stati Uniti all' Europa alle grandi nazioni asiatiche, che interpreterà anche l' opera più importante della serata , il Concerto in mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra, massimo capolavoro di Chopin e senza dubbio pagina fra le più alte dell’intera storia della musica, Concerto che verrà presentato nell’originale (e poco diffusa, si tratta un po’ di una rarità esecutiva) versione di Chopin medesimo pianoforte e orchestra d’archi.
BIGLIETTI. a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 – tel. 049.8751166), Musica Musica (Galleria Altinate, 20/22 – tel. 049.8761545) e presso l’Ente “I SOLISTI VENETI” (Piazzale Pontecorvo 4/a – tel. 049.666128).