
È stata approvata la cassa integrazione guadagni straordinaria con rotazione mensile per i lavoratori della Tecnocucina Srl di Cadoneghe. L’accordo è stato sottoscritto questa mattina in Provincia di fronte all’assessore provinciale al Lavoro e Formazione Massimiliano Barison. Erano presenti: per la ditta, l’amministratore unico Egidio Cesaro assistito da Riccardo Cecchini; per Filca Cisl, Gilberto Baratto e Fabio Graziotto; per Fillea Cgil, Rosanna Tosato e Niang Boubacar; per le Rsu Ugo Comacchio, Antonio Pinturi e Andrea Reicherl.
La richiesta di procedere ad un esame congiunto era arrivata nei giorni scorsi per la difficile situazione che stanno vivendo le imprese del settore del legno e dell’arredo a livello mondiale. Tecnocucina Srl, infatti, è un’azienda industriale che impiega una trentina di lavoratori e opera nel campo della progettazione, produzione e commercializzazione di cucine su misura, sia in Italia che all’estero (in particolare, Inghilterra, Giappone, Sud Est Asiatico).
“Siamo giunti a quest’intesa grazie alla collaborazione di tutti – ha spiegato l’assessore Barison – L’accordo prevede l’utilizzo della Cassa integrazione guadagni straordinaria a rotazione in modo da salvaguardare i posti di lavoro, ma anche l’attività produttiva e le professionalità che non possono essere disperse in un momento di difficoltà transitoria. Nel frattempo la società potrà avere margine e flessibilità per attuare gli interventi necessari al rilancio della propria attività, in quanto come per altre imprese di questo settore, al momento si deve far fronte ad una difficile congiuntura internazionale”.
A fronte del momentaneo esubero di 10 lavoratori, la Cigs è stata attivata per un periodo di 12 mesi a partire dal 1 marzo scorso e sarà articolata a rotazione mensile interessando quindi al massimo 20 lavoratori. L’azienda richiederà inoltre il pagamento diretto dell’integrazione salariale e attiverà tutte le procedure previste per l’anticipo della Cigs da parte degli istituti di credito bancari. Infine, la società, le organizzazioni sindacali e le Rsu si sono impegnate ad incontrarsi trimestralmente o su richiesta delle parti per monitorare l’andamento della Cassa integrazione.
È stato sottoscritto oggi l’accordo per il contratto di solidarietà relativo ai dipendenti della Euroviti Srl di Padova con sede in viale Regione Veneto 17. L’intesa è stata raggiunta alla presenza dell’assessore al Lavoro e Formazione Massimiliano Barison. Hanno partecipato: per Euroviti Srl l’amministratore delegato Emilio Nava, il responsabile amministrativo Loris Rampazzo e Luciano Cameran; per Fisascat Cisl, il segretario generale Marco Bodon; per i lavoratori, Patrizia Toffanello.
L’azienda, fondata a Padova nel 1972, opera nel mercato della produzione e distribuzione di viteria che sta attraversando un momento di difficoltà dovuto all’attuale negativa congiuntura del settore industriale e dell’edilizia: fatto questo che inizialmente spinto la società ad un ridimensionamento dell’organico di 9 lavoratori rispetto ai 54 attualmente occupati.
“Siamo riusciti a trovare una soluzione per evitare i licenziamenti attraverso il contratto di solidarietà – ha spiegato l’assessore Barison – Si tratta di un risultato importante, reso possibile grazie alla collaborazione di tutte le parti e che mi auguro possa essere di esempio anche per altre realtà aziendali colpite dalla difficile congiuntura attuale. In questo modo, infatti, - ha proseguito Barison - tenuta presente la recente novazione legislativa è possibile mantenere una situazione retributiva maggiormente favorevole per i lavoratori, salvaguardare le professionalità e dare la possibilità all’azienda di percorrere le politiche di sviluppo necessarie alla crescita”.
Il contratto di solidarietà, che durerà 12 mesi a partire dal 10 marzo prossimo, interessa 37 lavoratori e prevede per tutti la riduzione dell’orario di lavoro al 25%. I dipendenti coinvolti presteranno servizio per un totale di 6 ore al giorno (30 alla settimana). Nel caso vi fossero però esigenze anche temporanee di maggior lavoro, le ore potranno essere aumentate.
Nonostante le difficoltà congiunturali, la società si è anche impegnata ad anticipare la quota di integrazione salariale a carico dell’Inps e pari all’80% della retribuzione persa con la decurtazione oraria. Nel frattempo, grazie al contratto di solidarietà, Euroviti Srl conta di inserire in organico una figura commerciale di notevole esperienza per dare nuovo impulso alle vendite e alla crescita aziendale.