
Il biossido di titanio contro l'inquinamento dell'acqua: è l'ultima sfida della moderna tecnologia al servizio dell'ambiente che sarà condotta a Padova per "ripulire" le acque insalubri del fiume Roncajette. Il biossido di titanio, usato anche nell'industria alimentare e cosmetica, a differenza di altri trattamenti di purificazione non "trasferisce" gli agenti inquinanti ma li trasforma chimicamente grazie alla sua attività fotocatalitica. In sostanza, esposte alla luce, le molecole di biossido di titanio tendono a degradare i composti chimici organici inquinanti e maleodoranti, convertendoli in acqua e anidride carbonica. Al momento il processo, cui lavorano tecnici della Fondazione fenice, dell'istituto di Chimica inorganica e delle superfici del Cnr, di Acegas e Conune di Padova, è in fase di sperimentazione. L'obiettivo finale è quello di realizzare un impianto pilota con filtri al titanio da porre a valle del depuratore di Cà Nordio. Il Roncajette è il tratto finale del fiume Bacchiglione, che lambisce il territorio a sud est di Padova, prima di confluire nel Brenta e quindi nell'Adriatico.