Maltempo da record: ieri il giorno più ventoso da 20 anni

Diminuisci carattere Dimensione originale Aumenta carattere Stampa Invia ad un amico Aggiungi a Mixx! Aggiungi a Digg! Aggiungi a linkedin! Aggiungi a Delicious! Aggiungi a OkNotizie! Aggiungi a Osplinder!
10/03/2010 16:14 Un vento così non si era mai visto nell'ultimo ventennio, per intensità e continuità: all'Arpav di Teolo il 9 marzo registrata una media giornaliera di 40 chilometri orari

Il 9 marzo sarà ricordato nella storia meteorologica del Veneto come il giorno più ventoso degli ultimi 20 anni. L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto ha registrato ‘valori di raffica’, vale a dire il massimo valore istantaneo del vento giornaliero, estremamente intensi per la regione. I valori di raffica più elevati sono stati registrati a Teolo sui Colli Euganei (PD) con 96,5 Km/h, Gesia-Cavarzere (Basso Veneziano) con 94,7 Km/h e Valle Averto (in prossimità della costa centro-meridionale) con 90.4 Km/h. Il valore ‘estremo’ registrato a Teolo è stato superato solo in altre tre occasioni dal 1992 ad oggi. Sempre a Teolo è stato registrato il valore più alto in assoluto di velocità media giornaliera del vento dal 1992 ad oggi, pari a 40 km/h.

Ma quali sono state le cause del fenomeno? A partire dal mattino di ieri la formazione di un vortice ciclonico sul Mediterraneo occidentale ha determinato un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche in Veneto, favorendo l’ingresso di forti venti di Bora. Sulle zone pianeggianti ieri mattina i venti nord-orientali risultavano moderati, intorno ai 20-25Km/h di media, per poi intensificarsi dalla tarda mattinata raggiungendo nel pomeriggio-sera valori forti o molto forti, generalmente compresi tra i 30 e i 50km/h ma con punte massime anche superiori. Durante la notte tra martedì e mercoledì, e fino a gran parte della mattinata odierna, i venti hanno continuato a soffiare con forte intensità da Nord-Est su gran parte della pianura raggiungendo picchi massimi anche superiori al giorno precedente mentre da qualche ora hanno iniziato ad attenuarsi specie nelle zone più interne della pianura.

Nelle prossime ore, ma soprattutto dalle prime ore di domani, i venti sono destinati a calare sensibilmente per la progressiva attenuazione e allontanamento verso Est dell’area di bassa pressione attualmente posizionata sull’Italia centrale. I venti molto forti registrati in Veneto erano stati segnalati da ARPAV nei bollettini meteo pubblicati su www.arpa.veneto.it.

Torna
Commenti :

Nessun commento per questo articolo.
Lascia un Commento.