
Un plebiscito per votare l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. È questa la provocazione sulla quale punta quest’anno la Festa dei Veneti, in programma dal 3 al 5 settembre a Cittadella. Per le vie del centro verrà riproposto il voto che nel 1866 unì la Regione al resto d’Italia. Una truffa, secondo l’associazione Veneto Nostro – Raixe Venete che organizza la manifestazione, lontana 144 anni ma ancora viva nell’identità regionale.
Tra piatti tipici, tradizione, musica, spettacolo e momenti di incontro, i veneti potranno quindi tornare indietro nel tempo e, grazie all’allestimento dell’allora seggio elettorale, domenica, decidere simbolicamente l’annessione del Veneto sotto il governo monarchico costituzionale di Re Vittorio Emanuele II.
"Penso che sia un momento importante - ha detto il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci - perchè i cittadini potranno capire in che condizioni i nostri avi sono stati costretti a votare. Basti pensare che ogni elettore, dopo aver pronunciato le proprie generalità davanti ai gendarmi e ai funzionari piemontesi, doveva esprimere il proprio voto in maniera palese nell'urna del SI o in quella del NO, un voto non proprio libero. Speriamo che vengano tante persone, di ogni schieramento politico"
La festa dei Veneti, gli organizzatori ci tengono a sottolinearlo, non è un evento politico, ma culturale. Ha l’appoggio di Regione, Province e comuni di tutto il territorio regionale. Eppure questa manifestazione sarà l’occasione per parlare ancora di indipendenza, di autonomia del Veneto, prendendo come spunto la Catalogna, comunità spagnola.
Durante una delle rievocazioni storiche verrà anche issata la bandiera della Serenissima. E questo non ha mancato di sollevare polemiche, soprattutto da parte del PD che vorrebbe anche la presenza del tricolore.
"Questa - chiosa Bitonci - è una rievocazione storica e quindi la bandiera nazionale non c'entra nulla. A sollevare questo tipo di questioni è sempre la stessa parte politica, il centro sinistra che si aggrappa a tutto pur di creare qualche pretesto di polemica".
Polemiche a parte, la festa dei veneti verrà inaugurata venerdì con il convegno dal titolo “Dal plebiscito del 1866 al futuro del Veneto” e terminerà appunto domenica con il tanto discusso voto popolare.
02/09/2010 - 12:00
Parteciperò con entusiasmo e farò partecipare più conoscenti possibili... perchè Sicilia, Sardegna, Trentino, Valle D'Aosta, Friuli... Si e Veneto No.. O Autonomia o Secessione
02/09/2010 - 08:11
...Anche quest'anno con entusiasmo a far riscoprire la nostra IDENTITA'.. Prima il VENETO p.s.: date e confermate la vostra partecipazione alla staffetta Marcia "da san marco a san marco" per portare dal lago di garda a venezia la ns. bandiera.... la tua partecipazione anche per un sol pochi metri è necessaria ed attesa. Mi troverete al gazebo.