
Prato della Valle non si tocca. Legambiente e Amissi del Piovego, Elio Franzin in primis, puntano il dito contro il Comune per l’intenzione di realizzare un mega parcheggio interrato in piazza Rabin, all’ombra dell’ex Foro Boario.
Sta per cambiare radicalmente il volto di Prato della Valle per le migliorie che l’amministrazione vuole apportare alla piazza simbolo di Padova.
Ma c’è chi dice che il parcheggio interrato di piazza Rabin, alle spalle dell’ex Foro Boario, non s’ha da fare.
Secondo gli ambientalisti il Prato non va toccato. Ma a dire no all’urbanizzazione che aumenterebbe il traffico, l’inquinamento e deturperebbe il colpo d’occhio, l’immagine stessa di Prato della Valle e del suo orizzonte, sono anche gli Amissi del Piovego, che anzi rilanciano con la riqualifica, il recupero del Prà, a partire dal canale Alicorno, interrato lungo via 58esimo fanteria, l’unica strada a senso di marcia britannico della città. E’ da qui che la canaletta dell’Isola Memmia prende le sue acque. Ed è qui che gli Amissi vorrebbero stombinare.
Si mettono le mani avanti quindi, perché nonostante il piano sia previsto dal famigerato progetto Crotti, al momento tutto è fermo per l’alt della Soprintendenza, un alt dipeso da un vincolo datato 1956 che blocca ogni tipo di ristrutturazione all'ex Foro Boario. Ma questo è solo il primo capitolo di una storia destinata a continuare.