INVERNO
Bufera di vento e neve: disastro in città e provincia
E' bufera vera. Il vento a quasi 100 kmh di ieri sera ha dato il via ai danni: linee telefoniche ed elettriche saltate, tetti scoperchiati, cartelloni e impalcature cadute. E stamattina si è aggiunta la fitta nevicata che ha portato disagi alla circolazione con incidenti e auto fuori strada. Vigili del fuoco già sotto pressione per le chiamate ai quattro angolo della provincia e non accenna a smettere.
Situazione pesante del resto in tutta la regione: vento e neve, quasi in forma di burrasca, stanno colpendo tutto il Veneto dalla prime ore del mattino, dopo una notte nella quale la bora in pianura ha soffiato con raffiche fino ad 80 km orari. Il manto bianco non ha per ora raggiunto accumuli consistenti, ma continua a nevicare su tutta la regione, con temperatura di poco inferiore allo zero. Solo nella zona pedemontana, del trevigiano e del vicentino, la neve è mista a pioggia. Venezia, caso raro ma non eccezionale, ha vissuto stamane l'accoppiata neve-acqua alta. La marea ha toccato verso le 7.30 una punta massima di 90 sopra il medio mare, misura più bassa di 15 centimetri rispetto alla previsione iniziale, sulla quale influiva il rischio di vento di scirocco che invece non c'é stato. Con questo livello di marea viene allagato poco meno del 2% del centro storico cittadino. Su strade e autostrade del Veneto sono in funzione i mezzi spargisale, mentre sulle arterie al di sopra degli 800 metri d'altitudine sono necessarie per le auto le catene e le gomme da neve.






