AMMINISTRATIVE
Zaia rompe gli indugi:
'Corriamo da soli'

Zaia benedice Tosi solitario
"La Lega ha scelto di correre da sola in queste amministrative, su cosa succederà con l'aut aut vedremo. Bossi ha posto due questioni: la Lega non vuole stare con un governo che per sanare il debito pensa di liberalizzare i tassisti. Noi chiediamo l'inserimento del modello federalista e sulla Lombardia quello che ha detto Bossi si riferisce alla situazione morale di un'amministrazione in difficoltà" E' il commento del presidente veneto Luca Zaia in diretta a Tgcom24 sull'aut aut lanciato da Bossi a Berlusconi. Riguardo alle alleanze locali, Zaia ha rilevato: "la partita interna è ben chiara anche a noi, noi stiamo rispettando l'impegno elettorale e in Veneto siamo virtuosi e abbiamo ridotto i consiglieri e le indennità". Sull'opportunità di correre con liste personali come proposto da Flavio Tosi, secondo Zaia "é ben chiaro a tutti noi leghisti che la lista personale o civica che sia è sempre stata una lista dia accompagnamento. Tosi si è sempre comportato in maniera lineare". Sulle possibili elezioni per il segretario federale del partito, Zaia ha detto: "quando l'assemblea deciderà di andare al voto andrà a voto, se vuole farlo per acclamazione lo fa per acclamazione, di fatto è un falso problema perché l'assemblea é sovrana". Infine un commento alle proteste di questi giorni delle diverse categorie: "penso che dei lavoratori, e so che non sono milionari, se decidono di andare in piazza a prendere manganellate è perché qualche problema c'é".






