EVASIONE FISCALE
Bitonci: 'C'è chi evade
per necessità'

Massimo Bitonci
"Evasori per necessità. A dirlo non sono dunque solo io, ma anche la Guardia di Finanza che ieri in Commissione Anagrafe Tributaria, svoltasi a Roma con audizione alla Camera, ha riconosciuto la realtà dell’evasione di 'sopravvivenza', dovuta alla crisi economica e prodotta da lavoratori autonomi, artigiani, piccole imprese". Con queste parole Massimo Bitonci, Deputato della Lega Nord e sindaco di Cittadella, ribadisce quanto dichiarato la scorsa settimana.
"La Lega Nord – continua Bitonci – non è di certo il partito degli evasori fiscali come qualcuno, in maniera del tutto strumentale, va affermando. E’ invece il partito che vuole la giustizia fiscale per tutti, sia per i piccoli per i grandi, e anche per le 'coop', che difendono a spada tratta la sinistra. Ho sempre sostenuto che esiste un’evasione di sussistenza, inevitabile per piccole imprese, artigiani e lavoratori autonomi in difficoltà, che vedono la propria situazione aggravata dalla stretta creditizia imposta dalle banche che non concedono più credito. Ricordiamo anche i danni prodotti da Equitalia che, con provvedimenti vessatori che portano in molti casi all’inevitabile chiusura dell’attività, gettano i piccoli imprenditori nella più cupa disperazione". Il comunicato di Bitonci prosegue così:
"Sono convinto che l’evasione deve essere combattuta, soprattutto nei confronti di chi possiede società lussemburghesi, di chi porta i capitali nei cosiddetti paradisi fiscali, dei grandi evasori dell’IVA, con gli arcinoti 'caroselli'. E’ in quell’ambito e verso questo segmento di contribuenti che l’azione di vigilanza e controllo si deve fare più incisiva, pressante, senza sconti per nessuno. Come confermato ieri nell’audizione delle Fiamme Gialle alla Camera, la piccola evasione può e deve essere sanata permettendo al cittadino di dedurre tutte le spese, mettendolo in condizioni di poter entrare in concorrenza con il popolo delle partite IVA, come si è già fatto per le ristrutturazioni e per l’efficienza energetica. In questo modo si avrà un’emersione della base imponibile, con l’immediato e tangibile risultato di avere meno finanzieri e ispettori dell’agenzia delle entrate impegnati nel territorio per controlli che a volte risultano quantitativamente poco rilevanti, e che possono solo aumentare la pressione sulle attività di piccole aziende già molto in difficoltà".






