PAGELLE PADOVA
Serata no per tutti,
voltare subito pagina

La disperazione di Hallenius dopo il palo preso nel finale
PELIZZOLI 5: sul primo gol battezza male la direzione della palla ingannato dalla deviazione di Trevisan. Per il resto la sensazione è che non trasmetta sicurezza al reparto, anche se sulle altre due reti ha poche colpe.
LEGATI 5: prova a proporsi spesso anche se non sempre lucidità e precisione sono dalla sua parte. A farlo finire dietro la lavagna senza possibilità di appello alcuna è la sciocca ed evitabilissima ammonizione che piglia nel secondo tempo per proteste: era diffidato e salterà il derbissimo col Verona. E' proprio il caso di dire: doveva pensarci due volte prima di fare una cavolata del genere, anche perché la partita era già sul 3-1 per il Bari.
SCHIAVI 5: non demerita nel complesso, andando pure a sfiorare, di testa su calcio d'angolo, il gol del possibile 3-2 che poteva riaprire una partita già chiusa a doppia mandata. E' che sul terzo gol del Bari non riusciamo proprio a perdonargli la leggerezza con cui affronta Caputo.
TREVISAN 5: la serata più no del no è proprio la sua: provoca l'autorete sul tiro di Stoian, non marca a dovere Caputo sul 2-1 e non tiene d'occhio Forestieri mentre serve a Caputo l'assist per il 3-1 definitivo. La metamorfosi rispetto allo scorso sabato è perfino impressionante e, aperta e chiusa parentesi, anche lui salterà il derby di sabato per squalifica...
RENZETTI 6: il meno peggio della retroguardia, anche se rispetto al solito produce pochino in fase offensiva.
BOVO 5: i due turni di squalifica scontati contro Reggina e Cittadella gli si vedono tutti, nelle gambe e nella testa. E se a uno come Bovo togli le gambe e la testa resta ben poco.
ITALIANO 5: anche lui fatica ad entrare in partita e forse, pure nel suo caso, non lo aiutano le due ultime gare trascorse lontano dal campo a causa del trauma distorsivo al ginocchio (contro la Reggina) e della scelta tecnica di Dal Canto (col Cittadella). Non resta che voltare pagina: i tifosi padovani che temevano una sua possibile partenza hanno tirato un sospiro di sollievo alle 19 di stasera, nel momento della chiusura del calciomercato: ora attendono fiduciosi di rivedere il miglior Italiano a lustrare i loro occhi e il loro cuore. Quale migliore occasione del derby di sabato col Verona! (Dal 16' st CUFFA 5: se anche il cabezon non gira, allora è proprio una serata da lupi!).
BENTIVOGLIO 5: buona la prima, deludente la seconda. Ma probabilmente ha risentito anche lui dell'andazzo generale e si rifarà subito, alla prossima!
CUTOLO 5,5: nella seconda metà del primo tempo, ovvero nel momento migliore del Padova, ha il merito di imbastire l'azione da cui poi nasce il momentaneo pareggio di Linus. Resta purtroppo l'unica fiammata di una partita che anche per lui finisce, in anticipo, nel completo anonimato. (Dal 16' st RUOPOLO 5,5).
HALLENIUS 6,5: semplicemente "the best". Un gol da vedere e rivedere, come tutti quelli che gli abbiamo visto fare, dal vivo (vedi Reggio) o nei filmati di internet. E non solo: nel finale prende un palo e in generale è l'unico a crederci, sempre!
LAZAREVIC 5,5: sul più bello che ci stavamo domandando se quello in campo era lui o una statua in cartongesso, eccolo sfoderare, spalle alla porta e col contagiri sul destro, l'assist per il preziosissimo pari di Hallenius. Dopo di che però torniamo a ripeterci la domanda: chi l'ha visto? La risposta è: pochi purtroppo perché solo a sprazzi si fa notare per la consueta vivacità.
DAL CANTO 5,5: con Cacia a casa perché con la testa sul mercato e Osuji, Milanetto, Donati, Succi e Marcolini indisponibili a vario titolo non aveva tante scelte. Ma non è sulla scelta della formazione da mettere in campo sabato che nei prossimi giorni dovrà, a nostro avviso, lavorare di più: chiuso il calciomercato, c'è da ricompattare lo spogliatoio, rimotivare quelli che dovevano partire e non sono partiti e far risentire importanti coloro che, come tutti gli altri, lo sono ma magari adesso si sentono meno considerati. Dal Canto in questo si è sempre dimostrato il numero uno fin dal giorno in cui si è seduto sulla panchina biancoscudata: anche stavolta non mancherà di mettere la sua personalità, la sua schiettezza e la sua grinta al servizio della causa.
Martina Moscato







“occasioni perdute..” di Sandro 2012-02-01 12:33:25
“Voti troppo alti..” di gabriel 2012-02-01 08:49:55