TASSE
Zaia:'Non pago il canone
della Rai'. Ed è bufera

Zaia
Ho detto che non pago il canone perché non sono titolare di televisione. Dite che va pagato anche se si ha solo l'autoradio? Io in macchina ce l'ho, ma non lo sapevo, ma se è così allora sono in molti quelli non pagano": così a risposto il governatore del Venezia Luca Zaia ai giornalisti che gli hanno chiesto del suo no al canone televisivo. Zaia ha quindi definito la Rai "un cadavere eccellente" a causa "di decenni di cattiva gestione" e se l'é presa anche con il festival di Sanremo "che paga 300 mila euro un personaggio (Celentano, ndr.) per fare una passeggiata sul palco". "Vi informo - rivolgendosi poi ai cronisti - che dato che vi siete divertiti a dire quante case ho, allora ho fatto una scelta di vita e ho venduto tutto: non saprete più niente di me. Non ho abitazioni, auto. E non le ho intestate a terzi, proprio non ce le ho". Quanto alla "lottizzazione politica" contro cui si batte la campagna promossa da Usigrai, Cgil e Cisl, il presidente della Regione Veneto non vede contraddizione tra la sua adesione all'iniziativa e la sua veste di esponente di spicco di un partito: "Le nomine avvengono secondo determinati criteri, ma la lottizzazione c'é - si è limitato a rispondere Zaia - Sono qui perché il senso di questa assemblea é riprendiamoci la Rai, che per il Veneto significa una rete regionale che dia spazio e voce ai nostri territori e Palazzo Labia (la sede regionale che la Rai vuole vendere, ndr) è un baluardo di questa battaglia".






