DROGA
Dal piovese i tentacoli
dello spaccio ad Adria

Spaccio
Un gruppo criminale dedito allo spaccio di droga, collegato alla cosiddetta "Nuova mala del Brenta", è stato smantellato dai carabinieri di Adria che hanno effettuato sei arresti. Il gruppo, composto tutto da italiani, è stato sgominato nell'ambito dell'operazione "Quadrifoglio" innescatasi nel 2010 e che aveva già portato all'arresto di altre quattro persone. In carcere, su ordinanza del Gip, sono finiti Angelo Bruscagnin 54 anni, Marco Masiero 50 anni, Massimiliano Romanato 40 anni, Nevio Chinellato 39 anni tutti di Piove di Sacco (Padova) e Andrea Paggioro 37 anni di Adria. Una sesta persona, Federico Rupolo di 38 anni di Piove di Sacco, è stata arrestata in flagranza di reato, perché durante le circa 30 perquisizioni effettuate nel corso dell'operazione da oltre 100 carabinieri con elicottero ed unità cinofile è stata trovata in possesso di 50 grammi di cocaina pronta per essere smerciata. L'organizzazione - secondo quanto ricostruito dagli inquirenti - da anni aveva organizzato una rete di spaccio di cocaina e hashis che veniva smerciata prevalentemente nelle piazze delle province di Rovigo, Padova e Venezia. Nell'ambito dell'inchiesta rientrano 23 indagati, tutti italiani, che rifornivano di droga in piccole quantità ma non modo assiduo e capillare operai, commercianti ed imprenditori, la maggior parte persone insospettabili e con uno stile di vita apparentemente irreprensibile.






