OMICIDIO SQUARISE

"El Gordo potrebbe
tornare in Uruguay"

14/02/2018 11:46

"Lo Stato spagnolo potrebbe decidere di procedere ad una espulsione amministrativa, ciò significa che alla concessione della misura alternativa per l'assassino di Federica Squarise potrebbe seguire direttamente l'espulsione in Uruguay". E' l'ipotesi formulata dall'avvocato Agnese Usai, legale della famiglia della 23enne di San Giorgio delle Pertiche uccisa a Lloret de Mar nel 2008. "L'assassino di Federica, Victor Diaz Silva detto "Il Gordo", è stato condannato a 16 anni e 3 mesi per omicidio volontario e un anno e 3 mesi per abuso sessuale. In astratto, secondo l'ordinamento spagnolo, una volta scontati due terzi della pena potrebbe essere rilasciato in presenza di buona condotta", spiega l'avvocato.

Giustizia dunque è stata fatta?

"No perchè non ha scontato l'intera pena. E segnalo che l'ingiustizia è data oltretutto dal fatto che ad oggi la famiglia Squarise non ha percepito alcun risarcimento nonostante la presenza di una direttiva comunitaria e di una legge spagnola che lo prevede. Non avendo dimostrato che Federica mantenesse economicamente tutta la famiglia la Spagna non ha elargito alcun risarcimento. Ci stiamo consultando con gli avvocati spagnoli per capire se proporre un intervento alla Corte di Strasburgo. I risarcimenti non sono mai stati garantiti perchè la Spagna pone dei paletti legati al reddito. Il padre e la madre di Federica avrebbero dovuto avere un reddito annuo non superiore ai 7 mila euro. In Spagna il risarcimento si intende un aiuto sociale. Ci opporremo."


 

Leggi anche:

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.
INFORMAZIONE SULL'UTILIZZO DEI COOKIE PER QUESTO SITO. L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito che stai visitando. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi l'informativa completa qui
ACCETTA