POLITICA

No al libro sulle foibe
L'attacco della Donazzan

22/03/2018 17:41

Non si lascia intimidire l’assessore Elena Donazzan, dopo aver ricevuto messaggi di odio e minacce di morte sui social network. “Padova è una città violenta, è il solito mondo estremista dei centri sociali. Nel nome dell’anti fascismo i più violenti sono loro. Non è arrivata neanche una parola di sdegno dall’amministrazione”. Si riaccende la polemica sulla presentazione del libro a fumetti "Foiba rossa, Norma Cossetto storia di un'italiana" prevista nella sede Esu e poi cancellata per ragioni di ordine pubblico. Alcune associazioni studentesche, infatti, si sono opposte all’evento: organizzando martedi scorso un sit-in in via Belzoni con slogan del tipo “nessun spazio a fascismi in università”. Davanti alla scala del rettore, infatti, c’è una targa con le vittime del nazi fascismo e infondo all’elenco c’è anche il nome di Norma Cossetto. La studentessa istriana torturata, violentata e uccisa dai partigiani jugoslavi nell’ottobre del 43. Nel 1949 l'Università di Padova propose la laurea ad honorem per Norma Cossetto. Il 4 aprile il fumetto verrà presentato al Consiglio regionale del Veneto.


 
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