CAPORALATO

Profughi schiavizzati
dal caporale magrebino

14/04/2018 08:35

Tutto succede ad Agna, quel comune terra di mezzo tra Bagnoli e Cona che ospitano ex basi militari adibite ad hub per richiedenti asilo. Si coltiva uva nella bassa padovana, così il titolare di un’azienda vinicola di Agna si è rivolto a un’agenzia di Bottrighe di Adria in provincia di Rovigo per reclutare manodopera. Il padrone è il marocchino Khalid Faiz di 37 anni, ora iscritto nel registro degli indagati per sfruttamento del lavoro. Secondo l'accusa il magrebino avrebbe arruolato 8 richiedenti asilo bengalesi provenienti dall'hub di Conetta sottopagandoli o non pagandoli. I fatti sarebbero avveuti durante la vendemmia dello scorso anno. I migranti avrebbero lavorato circa sedici giorni di seguito percependo una paga tra i 50 e i 100 euro al giorno. Ma in almeno tre casi non avrebbero percepito alcun pagamento.


 
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