LUTTO

Cittadella piange la scomparsa di Angelo Gabrielli

31/07/2009 09:41

'Un signore, un signore vero son la S maiscola'. Così tutti, dal mondo economico a quello sportivo, ricordano Angelo Gabrielli, spentosi ieri nella sua villa all'ombra delle mura di Cittadella a 83 anni. Malato da tempo, Gabrielli senior si è spento serenamente in casa. Aveva fondato il gruppo siderurgico Gabrielli capace di diventare una vera e propria potenza della siderurgia italiana. Ma era diventato noto come il 'papà' del Cittadella calcio. Lo aveva praticamente fondato (come la siderurgica) fondendo due società pre esistenti, lo aveva portato a vincere la Coppa Italia dilettanti e poi tra i professionisti. Aveva lasciato la carica di presidente ma era rimasto il patròn o il 'papà' per tutti. Poi dopo la caduta dal cielo della B, era tornato a fare il presidente anche in via ufficiale fino a riportare la squadra un anno fa in serie B e poi alla salvezza, per passare il testimone al figlio Andrea. Come l'ultimo saluto di un uomo che in realtà era profondamente provato da quando aveva perso la moglie Imelda. Lo piangono i quattro figli, e i nipoti di quella famiglia che ha sempre messo al primo posto nella sua vita, poco sopra al lavoro e al calcio.


 

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