A CASA DEL BOMBER

Inedito Piovaccari:
cuoco, papà e marito doc

15/04/2011 16:53

Quando entriamo in casa il figlio Alex, il più piccolo di due, ci guarda un po' spaventato. Poi prende confidenza con le telecamere e sorride. Sorridono anche Andreas, il primogenito di Piovaccari, e la compagna del bomber Elena. Così ci accoglie nella propria abitazione, la famiglia del 'Pifferaio Magico', attaccante del Cittadella. Ci viene offerta una bibita e si comincia a parlare. Elena (si legge con l'accento sulla seconda vocale) ha un accento particolare: è spagnola. Meglio, è catalana di Barcellona. La domanda sorge spontanea: dove ha conosciuto Federico Piovaccari? 'Lavoravo alla discoteca Pacha ad Ibiza come barista - racconta la compagna del Panzer, riferenzosi all'estate del 2006 - e un mio amico si era innamorato di lui (Federico, ndr). Gli aveva fatto delle foto in spiaggia. Poi l'ho rivisto alla sera all'interno della discoteca. E' venuto lui a conoscermi. Mi ha subito colpito'. 'Ci siamo frequentati per alcuni giorni, - ricorda i pifferaio - durante la vacanza. Quell'anno andai a giocare a Trieste. Elena venne a trovarmi, prima dell'inizio del campionato e pochi mesi dopo aspettavo un figlio da lei'. Elena, sempre col sorriso, racconta quei momenti: 'Fu la decisione più importante della mia vita. Non pensavo di avere una famiglia e dei figli. Non era nei miei piani di vita. Poi Federico mi disse: "cosa vuoi fare? disfare la valigia e mettere le tue cose qui o tornare con la valigia piena?". Scelsi di stare con lui'. Il resto è storia: una bellissima famiglia e due figli vispi e allegri di 3 anni e mezzo e 18 mesi. Federico Piovaccari si è raccontato in esclusiva alle telecamere di Telenuovo. 'Sono una persona riservata - dice - mi piace stare con la mia famiglia. Quando posso cucino. La mia specialità? Gli spaghetti alla carbonara'. Il Pifferaio Magico ha sempre voluto fare il calciatore. Quando i professori, all'ultimo anno delle medie, gli chiedevano che scuola avrebbe voluto fare, lui rispondeva sempre che aveva solo voglia di giocare. 'Devo ringraziare mio padre Roberto - afferma - mi ha sempre accompagnato agli allenamenti, aiutandomi nei momenti difficili. E' un operaio e sa cosa vuol dire lavorare. Ora è in cassa integrazione ma, per fortuna, sta per andare in pensione. Mia madre, invece, lavora in una sartoria'. Da un po' di tempo, in famiglia c'è anche il cane Lola. 'L'ho trovata il giorno in cui Federico lasciò Ibiza a fine vacanze - racconta Elena - era tutta spaventata e sporca. Sembrava che qualcuno l'avesse abbandonata. L'ho presa, mi sono tolta il pareo e l'ho coccolata per un po'. Da quel giorno non mi ha più lasciato'.

M.c.


 
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