CALCIO

A tu per tu con Pietro Baccolo tra sogni, realtà e uno spartito musicale

17/11/2008 - 19:15

Grande festa a scuola per Pietro Baccolo. Il centrocampista, classe 1990, questa mattina è tornato tra i banchi (frequenta il quarto anno del liceo scientifico): “Molti dei miei compagni erano all’Euganeo. Al mio gol si sono sbracciati per esultare con me, ma io ero troppo in confusione per quello che avevo fatto.”
E solo una parte dell’ intervista che Telenuovo ha realizzato per voi e che potrete trovare per intero proprio nel nostro sito tgpadova.it.
Baccolo è bresciano di nascita, ma vive a Padova dall’età di un anno. All’inizio giocava a basket, poi un amico lo ha convinto a passare al calcio. Le prime esperienze al Petrarca, poi a 11 anni il passaggio alle giovanili del Padova.
L’altro grande amore di Baccolo è la musica. Per tre anni ha frequentato il Conservatorio (flauto e pianoforte) poi ha dovuto fare una scelta: “Il mio allenatore di quella squadra era Carlo Sabatini. E’ stato un momento difficile, perché avrei voluto continuare sia il calcio che a studiare musica. Dopo la prima convocazione nelle nazionali italiane giovanili il primo messaggio di ringraziamento è andato al mister Sabatini”.
Il futuro in una grande squadra? “Non sta a me decidere. Io penso che il sogno di ogni padovano sia giocare ai massimi livelli con la squadra della propria città. Spero di far combaciare tutte e due le cose”.
 


 
Nessun commento per questo articolo.