ARRESTO DEI CARABINIERI

Ricatto sul social:soldi
o pubblico le foto hot

07/03/2018 12:39

I Carabinieri del Comando Provinciale di Padova al termine di una complessa attività investigativa nella giornata di ieri hanno tratto in arresto un 29enne fiorentino, pregiudicato, che dopo aver carpito la fiducia di una donna della provincia di Padova le estorceva forti somme di denaro con la minaccia di pubblicare le foto erotiche carpite durante le loro chat. L’ uomo rintracciato in provincia di Firenze è Antonio Verdicchio e a suo carico l’A.G. ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione. Agli inizi del mese di febbraio una donna della bassa padovana si presentava disperata ai carabinieri della Compagnia di Este per denunciare di essere vittima di un’estorsione. La donna riferiva di aver conosciuto, nel mese di dicembre, Verdicchio su un noto social network, intrecciando con lui un’amicizia virtuale, tale da arrivare a scambiarsi il numero di telefono cellulare ed alcune foto e video dal contenuto erotico. L’uomo appariva gentile ed estremamente affettuoso, carpendo la fiducia della donna al punto tale da chiederle, ed ottenere spontaneamente dalla stessa, una ricarica telefonica di 20 euro, cui seguiva un ulteriore ricarica di 20 euro ed una terza di 100 fatta su carta prepagata intestata all’uomo. La donna, ad una quarta richiesta, iniziava a nutrire dubbi sulla buona fede dell’individuo, decidendo di non assecondare la richiesta. Da tale momento Verdicchio accompagnava le richieste con le minacce di pubblicare le foto ed i video che si erano scambiati. La donna, in preda al terrore, effettuava ulteriori versamenti su carta prepagata arrivando, in poco meno di un mese, a consegnare al malvivente la somma di 3.600 euro. Disperata e terrorizzata quindi, sporgeva denuncia querela dai Carabinieri.

I militari di Este, coordinati dal Sostituto Pubblico Ministero di Rovigo dott. Andrea Girlando, si attivavano subito attraverso il monitoraggio del profilo dell’uomo, del numero di telefono e della carta prepagata, riuscendo a dare un’identità all’individuo, risultato essere anche pluripregiudicato. Il GIP presso il Tribunale di Rovigo, Dottoressa Alessandra Martinelli, concordando con le attività investigative poste in essere, il 2 marzo 2018 emetteva ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Firenze. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti diversi PC, chiavette usb e la carta di credito su cui venivano fatti versamenti. I carabinieri hanno diffuso la foto del profilo dell'uomo con l'appello ad altre eventuali vittime di ricatto a non vergognarsi e a farsi avanti.


 
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