PROVINCIA DI PADOVA

Fauna selvatica,cartelli
sulle provinciali

12/03/2018 12:37

Saranno 500 i segnali stradali che la Provincia di Padova installerà lungo le strade provinciali maggiormente soggette al rischio di attraversamento di fauna selvatica. La Regione Veneto, infatti, con Dgr 1443 del 12 settembre 2017, ha approvato nuove disposizioni per il risarcimento dei danni per incidenti provocati in particolare da cinghiali e caprioli. La normativa regionale esclude la responsabilità della Provincia nel momento in cui, lungo le strade provinciali, venga installata in modo ben visibile la segnaletica di pericolo attraversamento fauna selvatica a non più di 500 metri dal luogo del sinistro.

“I nostri uffici – ha spiegato il Consigliere delegato all’Agricoltura, Caccia e Pesca Vincenzo Gottardo – hanno individuato le aree più frequentate dagli ungulati selvatici. Abbiamo deciso di lasciare fuori altre specie soggette a investimento come il germano reale, la lepre, il fagiano e la nutria, perché in ogni caso provocano meno danni agli autoveicoli e comunque sono presenti un po’ ovunque, dunque non avrebbe avuto senso segnalarne la presenza. Diverso impatto, invece, hanno i cinghiali e i caprioli che, tra l’altro, si espandono continuamente e vanno quindi segnalati. L’elenco delle strade provinciali dove sarà installato il segnale, è stato individuato in base alla vicinanza con i siti o gli habitat dove c’è maggior frequenza di ungulati”.

Queste le zone dove verrà installata la segnaletica:

Strade interne e-contermini il Parco Regionale dei Colli Euganei;·

SP 19 tratto tra Montagnana e Cicogna;

SP 90 Tratto da Montagnana e confine provinciale;

SP 32 Tratto tra Valli Mocenighe e Megliadino S. Vitale;

SP 19 Tratto tra Masi e Granze di Castelbaldo;

SP 91 Tratto tra Piacenza d' Adige e località Cesazza;

SP 1 lungo il corso dell'Adige da Barbona (incrocio con SP 8) a Piacenza d' Adige;

SP 41 dal ponte sul fiume Frassine a Carmignano di Sant'Urbano;

SP 86 tra la zona industriale di Granze e via Argine Conselvano;

SP 8d fino all'incrocio con via Manzoni;

SP 8 dall' Adige fino all'incrocio con SP 8d;

SP 48 dall'incrocio con via Caneva fino all'incrocio con SP 118;

SP 29 da via Roneghetto fino a Lanzetta con esclusione del centro abitato di Lozzo Atestino;

SP 32 dall'incrocio con via Ca' Briani al fiume Frassine;

Ex SS 247 dall'incrocio con SP 21 al confine di provincia;

Ex SS 47 tra l'incrocio con Via Tavello e il centro abitato di Vaccarino;

SP 27 Tratto tra Carturo e Lobia;

SP 24 Tratto Ca' Micheli e il confine di Provincia;

SP 67 Tratto tra Onara e Strada Statale 47 (Via Roncà).

“Abbiamo già installato 150 dei 500 cartelli, più o meno uno ogni 500 metri – ha aggiunto il vice presidente della Provincia di Padova con delega alla Viabilità Fabio Bui – gli altri 350 arriveranno nei prossimi giorni. I tratti stradali sono quelli dove è più probabile l’attraversamento, ma i cinghiali e i caprioli potrebbero comparire anche in altri tratti stradali. Per questo resta valido il consiglio di andare piano, specialmente all’imbrunire e nelle ore notturne quando è più probabile la presenza degli ungulati”.

Il cartello che comparirà lungo le strade è quello autorizzato dalla legge per indicare la fauna selvatica.


 
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