LE INDAGINI

Era in malattia ma
lavorava in pizzeria

13/03/2018 07:47

Un agente della polizia penitenziaria di Padova è indagato con l'accusa di truffa e false attestazioni perché al posto di essere in carcere a controllare i detenuti, si era messo in malattia per lavorare in una pizzeria dell'Arcella co la moglie.

A smascherare il 40enne è stata la direzione della casa circondariale Due Palazzi a termine di una serie di controlli su tutti i dipendenti in servizio. A insospettirli i circa 100 giorni di malattia richiesti in meno di un anno.

Dopo aver scoperto la “doppia vita” della guardia carceraria la direzione ha segnalato il fatto alla Procura della Repubblica che ora indaga. L'uomo rischia una sospensione dal corpo di polizia penitenziaria.

I PRECEDENTI

Le indagini all'interno del carcere di Padova sono iniziate 4 anni fa e da subito vennero alla luce le prime problematiche in termini di sicurezza: all'interno del Due Palazzi giravano droga e cellulari tra i detenuti. In un altre indagine invece venne alla luce lo scandalo dei medici che concedevano permessi di malattia fasulli alle guardie penitenziarie.


 
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