INCIDENTE SUL LAVORO

Tragedia a Campodarsego
muore operaio alla MAUS

11/07/2018 10:54

Tragedia alla MAUS di Campodarsego: ieri mattina mattina intorno alle 9.30 un operaio ha perso la vita per un incidente sul posto di lavoro. L'uomo, un imprenditore 44enne di Modena, che si trovava li per eseguire un lavoro in subappalto è morto cadendo da un macchinario facendo un volo di 3 metri.

I soccorsi sono arrivati immediatamente, anche l'elisoccorso ma per l'imprenditore non c'ea più nulla da fare, è morto sul colpo.

La ditta è specializzata nella costruzione di torni e macchin molatrici e i dipendenti hanno subito sospeso il lavoro proclamando uno sciopero di 4 ore dalle 13.00 alle 19.00.

Carabinieri e lo Spisal al alvoro per ricostruire la dinamica dell'incidente.

IL COMUICATO DELLA FIOM

“Ieri era il primo giorno di lavoro per la Detto Fatto, piccola impresa di manutenzione di Modena, formata dal titolare e da due dipendenti, che avrebbe lavorato in appalto alla Maus di Campodarsego, per lo smontaggio e l’imballaggio dei macchinari da inviare ai clienti dopo i test di controllo. La Maus è un’azienda che produce macchine di alta tecnologia per la siderurgia per le quali si occupa di ogni passaggio dalla progettazione, al montaggio, alla verifica, allo smontaggio fino all’invio al cliente. Dal 2018 l’azienda è in concordato e la proprietà, dopo aver avuto un lieve incremento delle commissioni, ha deciso di esternalizzare alcune attività, fra le quali lo smontaggio e l’imballaggio che erano stati, appunto, dati in appalto alla Detto Fatto, appalto di cui non si conoscono le condizioni economiche né i termini dell’accordo. I tre lavoratori oggi erano arrivati in azienda per la prima volta e avevano cominciato lo smontaggio, anche se non era stato formalizzato il contratto di lavoro dei due dipendenti. I tre non erano ancora dotati di tutta l’attrezzatura necessaria e questa era stata data loro dai dipendenti della Maus, altrimenti non avrebbero potuto procedere nella mansione assegnata alla Detto Fatto. Erano impegnati nello smontaggio di una macchina, quando il titolare dell’impresa modenese, che non era correttamente agganciato ai cavi di sicurezza, è caduto da un’altezza di 3 metri dentro la macchina ed è morto sul colpo. Lo sgomento per l’ennesima morte sul lavoro nel padovano non può che portarci a interrogarci ancora una volta sulle condizioni del lavoro in Italia, e su come vengono gestiti le esternalizzazioni e gli appalti. Anche oggi, quindi, chiediamo più sicurezza nei luoghi di lavoro. La sicurezza nel lavoro all’interno delle aziende deve essere una priorità assoluta del Governo. In una Repubblica fondata sul lavoro, non si deve e non ci si può permettere che il lavoro sia vissuto come pericolo e come fonte di morte”.


 
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