LOTTA AL DEGRADO

Area termale sorvegliata
speciale per 12 ore

12/07/2018 14:42

Dalla mezzanotte alle ore 12 di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Abano Terme hanno controllato il territorio in via straordinaria: in orario notturno sono state effettuate diverse verifiche nelle attività commerciali e produttive e altre pattuglie hanno sorvegliato la circolazione stradale con il fine di prevenire incidenti dovuti all’eccessiva assunzione di alcolici. Sono stati inoltre controllati alberghi dismessi già in passato utilizzati come rifugio da persone, in particolare stranieri non in regola con il permesso di soggiorno.

Il dispositivo, composto da 12 pattuglie e 16 militari, al quale hanno prestato ausilio anche un’unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia e un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Belluno, si è focalizzato principalmente sul territorio dei comuni di Abano e Montegrotto Terme, conseguendo i seguenti risultati:

- Durante i controlli alla circolazione stradale, eseguiti con l’utilizzo di un etilometro, sono stati denunciati in stato di libertà, per avere guidato sotto l’influenza dell’alcol un 43enne di Vigonovo sorpreso a guidare con un tasso alcolemico di 1,59 g/l e un 23enne di Abano che guidava la propria vettura con un tasso alcolemico pari a 1,18 g/l. Ad entrambi è stata ritirata la patente di guida. Durante i controlli i militari hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Padova, come consumatore abituale di stupefacenti, un 28enne di Arquà Petrarca trovato in possesso di 0,3 grammi di Hashish e 3,50 grammi di Marijuana.

- Durante la mattina, i militari hanno controllato due alberghi in disuso rinvenendo tracce non recenti della presenza di persone che, in questa circostanza non sono state trovate.

E’ stato apprezzato dalla popolazione anche il servizio effettuato al mercato di Montegrotto Terme, ritenuto utile per scoraggiare i furti con destrezza che di solito vengono commessi nei luoghi dove c’è forte concentrazione di persone e, di recente, ai danni di persone anziane avvicinate da giovani donne che, con il pretesto di chiedere informazioni, riescono a sfilare orologi e collane, il più delle volte senza che la vittima se ne accorga al momento, causando un danno talvolta rilevante.


 
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