APPELLO DI ETRA

"Non consegnate a
nessuno i rifiiuti"

06/08/2018 17:14

L’ultimo episodio a Selvazzano Dentro: sconosciuti stazionano davanti ai Centri di Raccolta chidendo agli utenti con insistenza, quando non anche con aggressività, di consegnare loro i rifiuti. Cercano rame, ferro, e quanto possa essere rivenduto sul mercato. Peccato che tengano solo quanto serve loro, il resto non lo portano certo al Centro di Raccolta ma lo gettano nei fossi e nell’ambiente. E si tratta spesso di rifiuti che contengono materiali pericolosi, come i piccoli elettrodomestici, che nell’ambiente non dovrebbero proprio finire e che proprio per questo devono essere conferiti a parte, nei Centri di raccolta.

Che il rifiuto, qualsiasi esso sia, sia ormai bene prezioso, dal cui riciclo si possono ricavare materiali che hanno un valore commerciale, è un principio sancito anche dall’UE. Va aggiunto che la multiutility Etra dalla cessione di materiale riciclato derivato da raccolta differenziata, ricava una somma tale da permettere un risparmio pari a 12 euro per abitante, contro una media nazionale di 6 euro/ab e veneta di 10 euro/ab (dato 2016), risparmio che si evidenzia direttamente in bolletta.

Da un po’ di tempo purtroppo il valore commerciale del rifiuto è stato scoperto anche da persone che vogliono lucrare su questi materiali sottraendoli in modo disonesto al circuito pubblico. L'appello di Etra è chiaro: se si incontra qualcuno, fuori dai Centri, che vuole appropriarsi dei materiali o dei rifiuti, meglio rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Consegnare i propri rifiuti agli sconosciuti genera un doppio danno: il primo è all’ambiente; il secondo è alla collettività, perché si sottraggono possibili entrate che permettono di mantenere bassi gli importi delle bollette di tutti.

Etra quindi ricorda ai propri Clienti di conferire i rifiuti all’interno del Centro di Raccolta e di non affidarli a nessun altro, nel rispetto della comunità e dell’ambiente.


 
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