PIANO STRAORDINARIO

Este: disinfestazione
contro la West Nile

12/09/2018 08:04

I tecnici della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione hanno predisposto il piano straordinario di disinfestazione dalle zanzare legato al diffondersi del virus West Nile che prevede interventi sia adulticidi che larvicidi per un costo di 500mila euro per tutto il territorio regionale.

Partono per prime le aree maggiormente colpite da casi di West Nile, ovvero i 75 comuni delle Ulss6 Euganea, 5 Polesana e 9 Scaligera, per poi estendersi a tutti i Comuni in cui sia stata rilevata la presenza del virus.

Tra questi c’è anche il Comune di Este che presto inizierà gli interventi: “Innanzitutto ringrazio la Regione Veneto per essersi fatta carico dei costi del piano straordinario a tutela della salute dei cittadini – spiega il sindaco Roberta Gallana -, rispondendo prontamente alle richieste di aiuto degli Enti locali. Come Amministrazione abbiamo sempre ritenuto di primaria importanza intervenire periodicamente con attività di disinfestazione, l'ultima è stata lo scorso 29 agosto. Ma non tutti i Comuni possono farsi carico di un tale aggravio, ragion per cui l'intervento regionale è quanto mai necessario per affrontare in modo omogeneo un'emergenza così estesa”.

“Ci siamo subito attivati per mettere in atto il piano straordinario definito dalla Regione – riferisce l’assessore all’ambiente Sergio Gobbo -, accelerando l'iter in modo da poter partire nei tempi previsti e anticipando le risorse necessarie che poi saranno rimborsate al Comune tramite l'Ulss6 Euganea. Gli uffici hanno predisposto immediatamente tutti gli elaborati tecnici necessari e avviato subito il procedimento per incaricare le ditte specializzate, che al termine del lavoro dovranno predisporre una relazione sugli interventi eseguiti. La modalità di intervento larvicida e adulticida in tutte le aree pubbliche comunali e in quelle di maggiore aggregazione garantisce una protezione uniforme per tutta la popolazione”.

GLI INTERVENTI

Il Piano Straordinario di Disinfestazione nel comune di Este prevede:

- interventi larvicidi su 5.500 caditoie su area pubblica, comprese quelle presenti nelle aree cimiteriali, nelle scuole comunali e provinciali, in aree sportive e case di riposo;

- interventi adulticidi su aree pubbliche comunali, aree scolastiche, verde stradale, fossati di competenza comunale per circa 3 chilometri e in aree identificate come “sensibili”: aree scolastiche di competenza provinciale, istituti per anziani e cimiteri, casa di riposo, aree sportive come campi da tennis, patronato SS Redentore, campo da rugby e stadio comunale, piscina, cimiteri, ecc.

Gli interventi adulticidi saranno effettuati nelle notti di giovedì 13 e venerdì 14 settembre dalle ore 23.30 alle ore 6.00. Il Comune ha scritto a tutti gli enti competenti affinché rendano accessibili le aree da trattare.

A seguito della segnalazione della presenza del virus, lo scorso 3 agosto, il sindaco Roberta Gallana aveva firmato un'ordinanza urgente, per ulteriori interventi mirati, adulticidi per un raggio di 200 metri dal luogo in cui era stato registrato il caso di contagio, ed interventi larvicidi in focolai larvali non rimovibili (caditoie, tombini, fossati, vasche etc.) per un raggio di 500 metri. Il 13 agosto un'ulteriore ordinanza sindacale stabiliva gli obblighi in capo ai privati per la manutenzione e disinfestazione delle aree verdi, dei terreni privati incolti, di lotti non edificati, cortili, immobili sfitti, sommità arginali, fossi, siepi e in generale di tutte le aree private.

“Sono molto importanti gli interventi di prevenzione – tiene a ribadire il sindaco -. Tutti i cittadini sono tenuti ad eseguire trattamenti nelle aree di loro proprietà come prescritto nell'ordinanza. L'intervento principale infatti per la prevenzione della West Nile è la massima riduzione della popolazione/densità di tali insetti, rafforzando la lotta preventiva. Nelle ultime settimane, a seguito dell'emanazione dell'ordinanza, la Polizia Locale ha effettuato oltre 20 controlli, rilevando e sanzionando la mancata osservanza delle prescrizioni. La più frequente delle quali è il mancato sfalcio dell'erba”.


 
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