BASILICA

'Antonius', mostra
multimediale sul Santo

14/09/2018 07:48

Si chiama "Antonius" il nuovo percorso multimediale immersivo dedicato alla vita e alle opere di Sant'Antonio, presentato ieri nei chiostri della Basilica di Padova. Un'iniziativa voluta per festeggiare i 120 anni di fondazione del mensile "Messaggero di sant'Antonio".

L'innovativa modalità di fruizione dello spazio espositivo, di circa 1.000 metri quadrati, farà incontrare l'arte e la spiritualità antoniana con lo spettacolo. L'allestimento, è stato svelato in anteprima in quanto l'inaugurazione sarà sabato 15 settembre, è stato concepito e progettato dalla società Mediacor di

Torino. Un'idea nata nel 2015 durante un incontro tra il direttore del Messaggero di Sant'Antonio, padre Giancarlo Zamengo, e l'amministratore delegato di Mediacor, Paolo Pellegrini; un formato espositivo per ripensare in chiave più moderna e funzionale la Mostra su Sant'Antonio che dalla metà degli anni Settanta era collocata nei chiostri a fianco della Basilica del Santo, visitata ogni anno da milioni di pellegrini e turisti. La regia dell'allestimento è stata curata da Luca Olivieri, che ha lavorato a lungo sulla sceneggiatura togliendo inizialmente tutte le sovrastrutture che la storia, le credenze popolari e le tradizioni avevano sedimentato sul racconto della vita di Sant'Antonio, sulle sue opere e sui suoi miracoli. Ne è scaturito il racconto di un uomo che, attraverso la fede, ha saputo superare le prove più difficili e le numerose sfide che la sua incredibile vita gli aveva presentato.

Il percorso multimediale è costituito da alcune sale, allestite con apparecchiature tecnologiche scelte per creare uno spazio visivo e sonoro favorevole a un incontro suggestivo con il Santo e con le opere che i frati portano avanti nel suo nome. I filmati vengono diffusi su monitor e proiettati sulle pareti. Nella prima sala è raccontata la vita del Santo attraverso le testimonianze dei personaggi coevi - la madre, il priore, fra Marcello, fra Graziano, San Francesco, il Beato Belludi - interpretati da attori; la seconda è invece dedicata al racconto delle attività caritative e sociali dei frati oggi. Il percorso si completa in una saletta dove poter scattare un selfie dell'esperienza vissuta e in cui poter effettuare una donazione a sostegno delle opere antoniane.


 
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