SCIENZA

Iniziato Cicap Fest: tra
vaccini e paranormale

14/09/2018 16:10

Si è aperto questa mattina a Padova il CICAP Fest, il festival della scienza e della curiosità: tre giorni di incontri, dibattiti, spettacoli, mostre e laboratori per riaffermare il valore dei fatti, la necessità di portare, a sostegno delle proprie affermazioni, prove e non semplici opinioni.


Tre giorni per mettere in guardia dalle tantissime bufale che circolano, ma non solo, come ha spiegato nel suo messaggio di benvenuto il segretario nazionale del CICAP Massimo Polidoro. All’Auditorium dell’Orto botanico – il più antico orto universitario al mondo, a dimostrazione della lunga tradizione scientifica di Padova, come ha sottolineato l’assessore alla cultura della città Andrea Colasio –, insieme a Polidoro vi era anche Tomaso Patarnello, prorettore al campus e sedi esterne dell’Università di Padova, che ha sottolineato l’importanza, per gli scienziati, di parlare non solo con altri scienziati ma anche con la popolazione. Concetto ribadito da Matteo Marconi dell’Istituto Superiore di Sanità: la comunicazione è essenziale non solo per il dialogo tra istituzioni e società, ma anche per instaurare un rapporto di fiducia sempre più importante soprattutto in ambito medico. Per il dialogo tra scienza e società è essenziale il contributo dei media, nonostante il rischio – per la fretta e la necessità di semplificare – «di scrivere cavolate, ma con umiltà siamo qui per imparare» ha concluso il vicedirettore de Il Mattino Paolo Cagnan.


Del resto se i media, nel dare conto di ricerche scientifiche, indugiano su toni sensazionalistici, spesso è anche colpa degli scienziati e dei loro comunicati trionfalistici nonostante riguardino ricerche parziali e limitate, come ha spiegato Sergio Della Sala, neuroscienziato all’Università di Edimburgo e presidente del CICAP, al quale è stato affidato il compito di introdurre i temi del festival.


Essere dalla parte della scienza non significa infatti credere che gli scienziati non possano mai sbagliare, scambiando i ricercatori per dei guru. Quando ci comportiamo così abbiamo un problema, ha ribadito più volte Della Sala nel suo intervento, perché le dinamiche cognitive che spesso ci ingannano riguardano tutti, scienziati compresi. Così capita che bufale pseudoscientifiche come quella dei due emisferi cerebrali – uno più creativo e l’altro più razionale – vengano date per certe da grandi scienziati e divulgatori come Carl Sagan e Umberto Veronesi.


C’è poi il problema delle riviste scientifiche predatorie, quelle che accettano di pubblicare (a pagamento) qualsiasi articolo, anche se pieno di errori marchiani (2+2=5 o “Vienna, capitale della Francia”) o addirittura con frasi senza senso: Della Sala ha mostrato un articolo, accettato da una rivista, con la frase “Get Me Off Your Fucking Mailing List” ripetuta centinaia di volte –, ricordando che lui stesso ha pubblicato su una rivista la traduzione inglese della Vispa Teresa. E le (pseudo)ricerche pubblicate su queste riviste sono spesso più facilmente reperibili degli articoli, seri, pubblicati da riviste affidabili.


Temi poi affrontati più in dettagli negli interventi successivi, moderati da Lorenzo Montali, psicologo sociale e vicepresidente del CICAP. Il farmacologo Silvio Garattini dell’Istituto Mario Negri di Milano ha affrontato il tema dell’opposizione ai vaccini ricordando come – anche a causa della scarsa considerazione di cui gode, almeno in Italia, la scienza – la percezione dei rischi sia molto lontana dalla realtà. Il filosofo della biologia Telmo Pievani si è occupato delle radici evoluzionistiche che, come aveva sottolineato Della Sala, predispongono la nostra mente ad accettare intuitivamente pseudoscienze e superstizioni. Dei problemi della comunicazione della scienza, con continui annunci reboanti che alla lunga minano la fiducia, della ha parlato Antonella Viola, professoressa di Patologia generale all’Università di Padova, sottolineando la necessità per gli scienziati di dialogare con la società per trovare un consenso sulle priorità della ricerca.



 
Nessun commento per questo articolo.