COMMERCIO

Bertin, Ascom:
"Fine di un incubo"

10/10/2018 14:54

Il panificio della figlia Carlotta, in via Altinate, rientra nella lista dei locali saccheggiati. Adesso anche il presidente dell'Associazione Commercianti Patrizio Bertin tira un sospiro di sollievo: "Speriamo sia la fine di un incubo".

"Padova non ha fatto una bella figura da un punto di vista mediatico perché - spiega - ci siamo dimostrati impotenti". Perciò il numero uno dell'Ascom guarda al dopo invitando i titolari di piccole botteghe a dotarsi di sistemi di allarme. "Tanti bar, tanti negozi di alimentari e panifici non ci pensano alla telecamera, al fumogeno, all'allarme, invece - continua Bertin - questa lunga vicenda criminosa ci dimostra che i ladri possono colpire dovunque, anche chi vende merce deperibile in locali che a fine giornata vengono svuotati per necessità".

Intanto, la settimana prossima vertice delle associazioni di categoria in Camera di Commercio. Oltre ai 200mila euro che l'amministrazione comunale mette a disposizione per le telecamere, l'ente camerale investirà altri soldi per prevenire le spaccate attraverso sistemi di sicurezza passivi.


 
Nessun commento per questo articolo.