17 ottobre: la notte dei senza dimora

15/10/2018 13:27

Torna anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale della lotta alla povertà, la Notte dei senza dimora a Padova: mercoledì 17 ottobre, dalle 19, di fronte a Palazzo Moroni, le associazioni e le cooperative che si occupano da anni del problema della grave marginalità adulta, organizzano una serata di informazione e sensibilizzazione a suon di musica e spettacoli. Un modo allegro e colorato per informare e segnalare le situazioni di povertà estrema presenti in città che portano moltissime persone a vivere e dormire in strada, senza la possibilità di accedere ad un alloggio e cercando riparo in rifugi di emergenza, in Stazione o sotto i portici. Gli organizzatori, associazioni e cooperative impegnate nell’assistenza alle persone senza dimora, denunciano una grave mancanza di posti letto, soprattutto nel periodo invernale. Da una stima calcolata sulla base di dati Istat, dati del Piano di zona ed esperienza sul campo delle organizzazioni, infatti, i senza dimora a Padova risultano circa 500, mentre il totale dei posti letto in dormitori ordinari, seconde accoglienze e posti che si aggiungono in maniera straordinaria nel periodo invernale, sono appena 250.

“Si tratta di una stima che tiene conto anche degli stranieri (richiedenti asilo, titolari di protezione e diniegati) e dei rom che si aggiungono ai cittadini italiani e padovani che a causa della crisi economica, della perdita del lavoro, di separazioni o dipendenze e malattie psichiatriche, vivono in strada senza la possibilità di trovare alloggio” spiegano dal coordinamento delle associazioni coinvolte. “Obiettivo della serata è fare luce sul problema per far emergere l’importante mancanza di posti letto alla quale speriamo venga data presto una soluzione”.

Ecco perché quest’anno gli organizzatori hanno deciso di chiedere a tutta la cittadinanza di dormire, assieme a loro, di fronte a Palazzo Moroni, in strada, per non dimenticare chi ogni sera si trova nella stessa situazione.

PROGRAMMA

Di fronte al Municipio, quindi, il programma della serata prevede:

· ore 19:00: Tempo Perso Band

· ore 20:30: Sketch tratto dallo spettacolo “Molto di personale – storie di vita vissuta”

· ore 21.00: Saluti dell'Amministrazione Comunale

· ore 21.15: Ottavo Giorno accompagnato dal Collettivo Musicale Tetto di Nembi

· ore 22.00: Djolibe Djembé Percussion

· ore 23.00: Compagnia Murga di Padova

· ore 00.00: Prepara il sacco a pelo e dormi assieme a noi. Trascorri la notte dormendo di fronte a Palazzo Moroni, per non dimenticare chi ogni sera non sa dove dormire!

DURANTE LA SERATA

· Banchetti informativi delle varie Associazioni

· Proiezioni del corto “Via città di Padova” di Marianna Lucido

· Proiezione del video “Io testimonio di voi”

· L’Associazione Over The Rainbow rallegrerà la serata

· Il grande gioco dell'oca per scoprire i luoghi dei senza dimora

· Interviste doppie per confrontarsi con chi vive in strada

· Gli ottimi manicaretti di Maninpasta Vicenza!

LA NOTTE SENZA DIMORA

La Notte dei Senza Dimora compie 19 anni: la prima edizione fu promossa nel 1999 da Terre di Mezzo con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione estrema nella quale vivono le persone senza dimora. Venne scelta, come data, il 17 ottobre, giorno in cui ricorre la Giornata Mondiale della lotta alla povertà, istituita dall’ONU nel 1992. Da quel giorno la Notte si celebra in moltissime città italiane con l’obiettivo di informare, denunciare e proporre soluzioni e piani di azione per migliorare la lotta alla povertà estrema.

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Capitello abbattuto: restaurato e spostato

15/10/2018 08:47

Sarà buttato giù il capitello di S.Antonio all’incrocio tra via Bagnoli e via Cà Ponte. Sabato sera un’auto è uscita di strada finendo la sua corsa addosso al monumento e lo ha danneggiato, tanto che i tecnici comunali sul posto hanno concordato la necessità di abbatterlo per problemi di sicurezza anche alla viabilità della zona che soprattutto in orario mattutino è molto trafficata e permette di portarsi verso la regionale 308. Sul posto dalla tarda serata di sabato per monitorare il capitello c’era il delegato della protezione civile di Cadoneghe Fabio Giacomini.

“E’ una decisione sofferta – spiega il sindaco Schiavo presente sul posto assieme all’assessore Nania e Giacomini assieme ai carabinieri locali dalla prima mattinata della domenica – ma necessaria per l’incolumità dei cittadini. Siamo tutti affezionati al capitello che risale agli inizi del ‘900 e provvederemo a ricollocarlo altrove il prima possibile.”

Nel frattempo la statua di S. Antonio è stata portata nella parrocchia di Mejaniga dove verrà restaurata da un gruppo di volontari visto che ci sono dei problemi alle mani del Santo. L’amministrazione si farà forte dell’assicurazione dei veicolo che ha causato il danno per pagare le spese dell’intervento complessivo.

Per sapere cos’è successo sabato sera clicca QUI.

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Lotta al bullismo: partita di beneficenza

15/10/2018 08:13

Nazionale Italiana Attori e Nazionale Italiana Magistrati in campo insieme per dare "Un calcio al bullismo". La partita di beneficenza, organizzata dalla Fondazione Vite Vere Down Dadi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle nuove forme di lotta a bullismo e cyberbullismo, si terrà sabato 20 ottobre allo stadio Plebiscito di Padova con calcio d'inizio alle 10.30.

I nomi degli attori e dei magistrati che parteciperanno verrà svelato nei prossimi giorni. Sugli spalti ci saranno oltre mille studenti delle scuole di Padova e provincia coinvolte dall'Ufficio scolastico regionale, ma l'evento è aperto a tutti. A partire dalle 9, la partita sarà preceduta da diverse iniziative in collaborazione con la Nazionale Magistrati capitanata da Piero Calabrò, e con la Polizia di Stato, come la presentazione dell'app YouPol. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti di vita attiva e autonomia del gruppo Down Dadi.

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Il sigillo della Città a Vera Vigevani Jarach

12/10/2018 12:43

Dalle leggi razziali a Plaza De Mayo: lunedì 15 ottobre dalle 10 a Palazzo della Ragione circa 400 studenti padovani avranno la possibilità di incontrare una testimone diretta di due delle più grandi tragedie del ventesimo secolo: Vera Vigevani Jarach.

Giornalista e scrittrice italiana naturalizzata argentina, in gioventù si trasferisce in Argentina per fuggire alle leggi razziali. Qui nel 1976, durante la dittatura militare di Videla, la figlia diociottenne Franca scompare. Da oltre trent’anni dedica la sua vita alla difesa della verità, della giustizia e della memoria insegnando soprattutto ai giovani che il silenzio e l’indifferenza sono i corresponsabili di ogni totalitarismo. A ottant’anni dalle leggi razziali il Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, ha organizzato l’incontro “Vera Vigevani Jarach: testimone di verità, giustizia e memoria”, lunedì 15 ottobre alle 10 a Palazzo della Ragione, in cui sarà consegnato alla donna il Sigillo della Città.

Dopo i saluti del Vicesindaco di Padova e del Magnifico Rettore dell’Università di Padova sono previsti gli interventi di Carlo Fumian, direttore del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, e del Rabbino Capo di Padova, Adolfo Locci. Dalle 11.15 Vera Vigevani Jarach dialogherà gli studenti, introdotta da Antonella Cancellier dell’Università di Padova.

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Misure anti-smog anche a Este

12/10/2018 11:39

Anche Este in campo per la lotta all’inquinamento. Limiti alla circolazione anche nella città murata della Bassa quindi per i veicolo a benzina Euro 0 e 1, diesel Euro 0, 1, 2 e 3 e per ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0. Oltre a questo l’amministrazione comunale ha deciso che fino a fine marzo non potranno essere accesi falò e che i termostati nelle case e negli uffici non possono superare i 19 gradi.

La lotta allo smog continua quindi in tutta la provincia con la consueta sosta delle festività che va dal 17 dicembre al 6 gennaio. Anche a Este saranno presenti i cartelli con i colori dei semafori per indicare le varie regole per le limitazioni sulla base di 3 livelli di allerta:

- semaforo verde: non sono rilevati sforamenti di pm10 e quindi i limiti alla circolazione per i mezzi sopraindicati vanno dalle 8.30 alle 18.30:

- semaforo arancione: scatterà dopo 4 giorni consecutivi di superamento del limite di Pm10;

- semaforo rosso: scatterà dopo 10 giorni consecutivi di superamento del limite di Pm10.

Dalle limitazioni saranno escluse le strade esterne al perimetro cittadino: Padana inferiore, Martiri della libertà, Petrarca, Ateste, Vigo di Torre, Guido Negri, Schiavin, Augustea.

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Rassegna di musica e spettacolo al cinema Rex

12/10/2018 08:53

Ormai è diventato un appuntamento tradizionale del Cinema Rex. E QUALCOSA RIMANE, stagione di concerti 2018 è la fortunata rassegna musicale che presenta un cartellone artistico che unisce musica, teatro e immagini. E da quest’anno anche i grandi autori della musica internazionale. Sulla scia dei successi delle precedenti edizioni anche quest’anno, infatti, si esibiranno al Rex artisti che interpreteranno i brani di Mia Martini, Franco Battiato, Beatles e Pink Floyd. Verranno riproposti i migliori brani, rivisti anche in funzione della location (palco a stretto contatto del pubblico e maxischermo), che li renderà particolarmente emozionanti.

Ad aprire il cartellone sabato 13 ottobre alle 21.15 “Amata Mia. Le canzoni e la vita di Mia Martini” con il gruppo Libera-mente 4TH (Donata Luani voce, Samuele Benatti tastiere, Enrico Truzzi batteria, Marco Remondini Violoncello). Ciò che il progetto “Amata Mia” del quartetto Libera-mente 4th vuol fare emergere di questo grande personaggio che è Mia Martini, è la figura dell’artista sensibile ed al contempo carismatica e determinata, l’immagine della donna appassionata, eclettica e anticonformista, il ritratto di una donna allegra e forte, sicura delle sue idee ed impegnata a narrare in musica l’argomento che le stava maggiormente a cuore: l’amore. Sabato si parlerà di Mia attraverso le testimonianze di chi colto l’essenza di questo grande personaggio, allontanandosi dallo stereotipo dell’artista sfortunata e castigata dalla vita; racconteremo questa eccezionale interprete con le parole di personaggi dello spettacolo e della musica che l’hanno davvero conosciuta e… “amata, Mia”.

La rassegna proseguirà sabato 27 ottobre con la serata dedicata ai PINK FLOYD con il gruppo Pink Fly (Paolo Destro voce e chitarre, Matteo Fanton batteria, Enrico Maceli tastiere, Enrico Minio chitarre, Luciano Tortima basso, Martina Micaglio, Chiarajenny Dellomonaco ed Elena Zanovello voci). Sabato 10 novembre “Recrossing Abbey Road. The Beatles 1967-1970” Sul palco La Banda del sottomarino giallo (Michele Vallerotonda Voce e chitarra, Antonio Micheli Voce e chitarra, Guido Rosa Piano e tastiere, Diego Vergari batteria e percussioni, Stefano Marzari Voce e basso, Andrea Pedrotti Voce, chitarra, tromba ).Chiuderanno la rassegna sabato 24 novembre gli INFELTRIO (Marta Facco voce e chitarra, Fabiano Guidi Colombi voce chitarra e mandolino, Andrea Rampazzo voce chitarra basso armonica) con una serata dedicata a Franco Battiato dal titolo “Segnali di vita (nei cortili)”.

Anche quest’anno sarà possibile acquistare gli abbonamenti con posto riservato (26 euro per quattro spettacoli) o il biglietto singolo a 9 euro. Prevendite: online su www.cinemarex.it, oppure alla cassa del Cinema Rex e Cartoleria Sant’Osvaldo 2.

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Marchiatura bici al mercato della Coldiretti

12/10/2018 08:25

Sosta sicura al Mercato Coperto Padova Km Zero di Coldiretti Campagna Amica Padova per gli amanti delle due ruote. In fondo non c’è mezzo più ideale della bicicletta per la spesa a “km zero” a base di prodotti freschi e di stagione, del territorio. Sabato 13 ottobre dalle 8 alle 13 saranno marchiate le biciclette in collaborazione con gli Amici della Bicicletta di Padova. Per tutti una gustosa degustazione di prodotti a km zero firmata dagli agricoltori.

Le aziende agricole presenti al Mercato Padova Km Zero, in via Vicenza, propongono il meglio dell'agricoltura padovana di stagione, dalla frutta alla verdura fresca, dalla carne ai latticini, dal miele e vino alle confetture, dal pane alle piante. Novità nella novità la possibilità di farsi consegnare la spesa gratuitamente a domicilio grazie ad un pratico furgone elettrico messo a disposizione dal Mercato per raggiungere i clienti direttamente a casa. Tutte le informazioni durante l'orario di apertura.

Il nuovo punto vendita al coperto, in uno stabile da 600 metri quadrati completamente ristrutturato, ospita in questa prima fase circa venti aziende agricole padovane che hanno intrapreso con convinzione la strada della vendita diretta. Il mercato è aperto ogni sabato mattina dalle 8 alle 13 e mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 19.

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3 neonatologie contro la mortalità infantile

11/10/2018 10:40

Tre neonatologie in cui intervenire, in tre ospedali strategici dell’Etiopia, per ridurre la mortalità neonatale. Questo l’obiettivo del progetto “Newborn Survival” sviluppato da Medici con l’Africa Cuamm con il sostegno di AICS e in partnership con l’Ospedale Bambino Gesù, Informatici senza Frontiere (ISF), Dipartimento Pediatrico Universitario Ospedaliero Tor Vergata (DPUO TV) e Ethiopian Pediatrics Society (EPS).

Il progetto dedicato al potenziamento di tre unità di terapia intensiva neonatali dell’Etiopia è stato lanciato ufficialmente ieri, mercoledì 10 ottobre, ad Addis Abeba, durerà tre anni e punta a migliorare le condizioni di salute di 15.200 neonati. Un’emergenza silenziosa quella della mortalità neonatale, che ancora oggi in Etiopia causa la morte di 41 bambini su 1000 nei primi giorni dopo la nascita, molto spesso per la mancanza di mezzi adeguati a curarli nelle fasi immediatamente successive al parto: non solo incubatrici e ossigeno, ma anche personale formato per gestire gli effetti sui bambini di un parto complicato.

Per rispondere a questa emergenza, il progetto di Medici con l’Africa Cuamm coinvolgerà l’ospedale St. Paul di Addis Abeba, il secondo più grande del Paese, il St. Luke di Wolisso – di proprietà della Chiesa Cattolica Etiope, dove Cuamm è presente fin dalla fondazione del 2000 – e quello di Tulubolo. “I tre ospedali in cui interverremo – spiega don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm – rappresentano i tre livelli di intervento del sistema sanitario che vogliamo contribuire a potenziare. Tulubolo è l’ospedale rurale, Wolisso l’ospedale regionale per i casi complicati, il St.Paul di Addis Abeba il grande ospedale metropolitano di riferimento. Questo progetto, frutto di un accordo con il Ministero della salute etiope, durerà tre anni e, grazie al sostegno di AICS e di molti altri partner qualificati, contribuirà al miglioramento delle linee guida nazionali per la gestione dei neonati. Siamo orgogliosi di poter contribuire allo sviluppo di queste buone pratiche, perché solo così si può far crescere un sistema sanitario sostenibile in Africa”.

Nel corso dell’evento, Tiberio Chiari, direttore AICS Addis Abeba, ha sottolineato che: “La Cooperazione, come in tutti i paesi, sta cercando l’efficacia dell’aiuto, quindi la cosa più importante per noi sono i risultati. Abbiamo molta fiducia nei partner coinvolti in questo progetto: sia quelli pubblici, che quelli istituzionali italiani e Medici con l’Africa Cuamm sono tutti orientati a ottenere risultati. Ci aspettiamo poi anche un impatto importante sulle comunità”.

Nel quadro del progetto, a Wolisso verrà costruita una nuova unità per le terapie intensive dotata di un impianto di ossigeno centralizzato, mentre negli altri due ospedali la struttura esistente verrà potenziata, anche grazie alla fornitura di nuovo equipaggiamento e di culle termiche. Sarà sostenuto il sistema di riferimento dei casi complicati tra un ospedale e l’altro e il personale locale sarà formato per rispondere in maniera competente alle emergenze neonatali, oltre che per la manutenzione corretta delle attrezzature. Inoltre, sono previste attività nelle comunità che fanno riferimento agli ospedali, per coinvolgerle le donne nel miglioramento dei servizi offerti, ascoltandone i bisogni e sensibilizzandole sull’importanza del parto in struttura.

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A Pozzonovo la Festa della patata “merica”

11/10/2018 10:23

Torna a Stroppare di Pozzonovo la “Festa della patata merica”, giunta alla 19^ edizione, per celebrare un prodotto che in Italia prese piede solo verso il 1850, quando il conte Antonio Donà Delle Rose ne inziò una coltivazione intensiva nei terreni a ridosso dell’Adige. La coltura si estese poi in terra padovana, specialmente nella zona di Anguillara e Pozzonovo, anche per la particolare versatività dell’ortaggio.

I festeggiamenti si apriranno venerdì 12 e sabato 13 dalle 19.30 con lo stand gastronomico e le degustazioni. Domenica alle 9 in piazza si aprirà l’esposizione e la vendita in piazza della patata americana, di manufatti artigianali, giochi. Sarà possibile passeggiare in carrozza verso il Parco Valcorba. Alle 11.30 via allo stand con menù a base di patata americana. Alle 15 inaugurazione della ludoteca mobile e dell’animazione presso il campo sportivo; si esibirà anche la Banda di Monselice con le majorettes. Alle 15.30 il sindaco Arianna Lazzarini con l'assessore regionale Giuseppe Pan, il consigliere Fabrizio Boron e altre autorità provinciali e locali, parteciperanno alla Festa testimoniando la vicinanza delle rispettive Amministrazioni ai produttori di uno degli ortaggi più caratteristici della zona, e il ringraziamento al comitato organizzatore della Festa che per mesi ha lavorato con passione e dedizione.

Lunedì alle 19.30 sarà ancora aperto lo stand gastronomico, e alle 23.30 la manifestazione si chiuderà con i fuochi d’artificio; per tutte le giornate della manifestazione funzionerà una pesca di beneficenza dietro l’asilo, e nello spazio dedicato ai bimbi saranno a disposizione gonfiabili e una grandiosa ludoteca.

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Vigili del fuoco in sciopero il 13 ottobre

11/10/2018 09:21

I pompieri di Padova dichiarano nuovamente sciopero per il 13 ottobre. Le motivazioni della nuova mobilitazione sono state spiegate in un comunicato dall’Unione Sindacale di Base.

“Siamo in una continua battaglia mediatica dell'immagine perfetta, nulla fuori posto, tutto sempre in ordine, o forse in “riordino” come la spending review dei pompieri, quando si accendono i riflettori si prepara la macchina in pompa magna e la gara del più bello, del perfetto, inizia raccontando solo l'aspetto di facciata dove dietro si cela la tragica realtà. Oggi fare il Vigile del Fuoco significa trasformarsi in una grossa pezza con mastice, pronto a rattoppare le falle enormi che le varie riorganizzazioni all’insegna del risparmio ci hanno trasformato. Siamo rimasti in pochi e sempre a rischio chiusura delle sedi periferiche, Abano Terme su tutte. Non riusciamo a fare formazione, a svolgere tutti i servizi interni correlati al soccorso, una situazione non più tollerabile. E’ il quinto sciopero in poco più di un anno e siamo pronti ad ulteriori forti azioni di protesta a dimostrazione del disagio lavorativo e le condizioni con cui sono costretti ad operare i vigili del fuoco. Questo appello è rivolto a tutti, cittadini in primis che non si vedono garantito un servizio e con molta probabilità dovranno subire ritardi nei soccorsi. Ormai la sede centrale non riesce a comporre due squadre di intervento, ne va che se l’unica squadra disponibile è impegnata in soccorso, si debba chiedere l’ausilio di squadre che provengono dalle sedi dislocate in provincia o, nel peggiore dei casi, fuori provincia. A breve saranno ulteriormente ridotte le squadre operative per altre carenze venutesi a creare. Questo appello al sostegno è rivolto anche a tutte le compagini politiche perché serve uno sforzo co-mune per garantire al meglio un servizio indispensabile”.

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