CENTENARIO

Grande Guerra, trincee
alla Caserma Salomone

11/10/2018 12:50

Cento anni dopo, si ricorda la Grande Guerra con un maxi tricolore. 400Mq di vela planano sul Prato della Valle da 5mila piedi di altezza. E’ un 3 volte campione mondiale di paracadutismo sportivo, 41mila lanci all’attivo, il luogotenente dell’Esercito Giuseppe Tresoldi, originario di Monselice, a centrare un materasso da 3metri quadri davanti a centinaia di occhi e telefoni alzati, sia tra i ragazzini che tra le istituzioni.

"Un'emozione unica - commenta a caldo Tresoldi - Il lancio più bello della mia carriera".

I ragazzi del 2000, provenienti dalle scuole di tutto Veneto, ricordano i ragazzi del ‘99. Classe 1899. Chiamati dal generale Armando Diaz, raggiunsero il fronte appena diplomati. Era il 1917, l’ultima chiamata alle armi per l’ultima chance dopo Caporetto e un battesimo del fuoco. In pochi tornarono ma quei pochi ancora cantavano, così almeno avrebbe raccontato Diaz.

"Attraverso le storie, le lettere dei ragazzi dal fronte - dice l'assessore alla scuola della Regione Elena Donazzan - i giovani di oggi possono davvero imparare molto".

Dentro la caserma Salomone, ingresso da Santa Giustina, fino a domenica visitabili trincee e ospedale da campo in un mega padiglione allestito dai militari del Terzo Reggimento del Genio Guastatori di Udine. Occasione imperdibile, e gratuita, per rivivere il dramma della prima guerra mondiale. Manca solo il freddo, atroce, e la neve, il vero nemico oltre alle cannonate avversarie.


 

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