"IL RE DELLE SPACCATE"

Incastrato dal biscotto
a forma di teschio

11/10/2018 14:58

Preso per un biscotto. Come quello che ci indica da dietro il bancone Valentina Bertin, titolare di Carlotta. E' a forma di teschio - anticipo di Halloween - il gusto predominante è la cioccolata. Amor Torch lo ha addentato durante una delle sue ultime spaccate: era l'alba del 2 ottobre quando si introdusse dentro il bar pasticceria di via Zabarella per rubare gli spicci del fondo cassa, qualche bottiglia di vino...e appunto, mezzo biscotto. "Ricordo nitidamente di aver indicato ai Carabinieri le briciole che oltre ai vetri rotti stavano sul pavimento - ci racconta la titolare del bar visitato da Torch - Ad ogni chiusura, lasciamo il nostro locale estremamente pulito: ci si potrebbe mangiare sul pavimento. Impossibile quindi che le briciole fossero state lasciate da un dipendente, o cadute a un cliente". Da lì, grazie al contributo del Ris di Parma, è stato isolato il dna del responsabile di alcune delle spaccate che hanno martoriato il centro storico della città. Pasticceria Carlotta, ovviamente, in primis. "E' una soddisfazione vedere il volto di chi ha commesso il reato - chiude Valentina Bertin - Un grazie alle forze dell'ordine e a tutti coloro che ci hanno supportato in questi giorni. Da questa esperienza abbiamo capito che anche un esercizio come il nostro, di notte, pur privo di denaro o preziosi, può essere appetibile. Fatichiamo a capire il perché ma ci doteremo di allarmi più sofisticati". Anche se a volte, almeno per identificare il responsabile, può bastare...un pezzo di biscotto.




Ce lo indica Addentato per golosità, superficialità, o come ulteriore gesto di sfida: difficile da capire. Quanto rimasto sul pavimento è diventato determinante per isolare il profilo di dna e incastrare il 40enne tunisino.


 
Nessun commento per questo articolo.