"Percorsi di pace" in bici o a piedi in città

17/10/2018 08:12

L'assessorato alla Cultura e Turismo e l'assessorato alla Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale del Comune di Padova hanno organizzato per domenica 21 ottobre delle passeggiate, a piedi e in bicicletta, attraverso i luoghi che in città testimoniano le vicende e i personaggi illustri che hanno segnato la sua storia negli eventi bellici per l’impegno rivolto all’affermazione dei valori di giustizia e di pace.

I partecipanti vengono condotti, da esperti e storici, lungo una serie di percorsi per scoprire segni e storie di pace spesso sconosciuti. L'iniziativa, che si svolge in concomitanza con le celebrazioni legate al Centenario della Grande Guerra e alla proclamazione di Padova Capitale della Pace, è realizzata in collaborazione con il Movimento internazionale della riconciliazione - Mir e l’associazione Amici della Bicicletta - Fiab Padova. Per scoprire i luoghi della pace a Padova è possibile scarica l’app "APPace", disponibile per dispositivi Android.

PERCORSI A PIEDI

- Percorso della pace – ore 10, Palazzo Moroni, via VIII febbraio. Tempo di percorrenza: 2 ore circa. Lunghezza: 2 km circa. Difficoltà: bassa. Punto di arrivo: Tempio della Pace, via Niccolò Tommaseo, 47;

- Percorso del Santo – ore 11, Palazzo Moroni, via VIII febbraio. Tempo di percorrenza: 90 minuti circa. Lunghezza: 1 km circa. Difficoltà: bassa. Punto di arrivo: piazza del Santo.

PERCORSI IN BICICLETTA

- Percorso dei Giusti – ore 14, Internato Ignoto, viale dell’Internato Ignoto. Tempo di percorrenza: 2 ore e 15’ circa. Lunghezza: 6 km circa. Difficoltà: bassa. Punto di arrivo: Palazzo Moroni, via VIII febbraio;

- Percorso dell’Armistizio – ore 15, Palazzo Moroni, via VIII febbraio. Tempo di percorrenza: 2 ore e 30’ circa. Lunghezza: 7,5 km circa. Difficoltà: bassa. Punto di arrivo: Villa Giusti, via Armistizio, 277/A.

ISCRIZIONI

Iscrizione obbligatoria compilando l'apposito form online. L’iscrizione viene effettua per ordine di registrazione, fino al raggiungimento dei partecipanti massimi previsti per ciascun percorso. Al momento della partenza viene richiesto il pagamento di 3 euro a copertura dei costi di assicurazione.

Tutte le informazioni: CLICCA QUI.

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Pediatria a Cittadella: c’è un nuovo primario

16/10/2018 14:50

L'Unità operativa complessa di Pediatria dell'Ospedale di Cittadella ha un nuovo direttore: è la dottoressa Rosanna Golin, nominata oggi dal direttore generale dell'Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta, a seguito di concorso pubblico. La dottoressa Golin subentra alla facente funzioni dott.ssa Vania Piovan.

Nata a Cittadella nel 1964, la nuova direttrice si è laureata in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova dove si è successivamente specializzata in Pediatria Generale, Patologia Neonatale e Neonatologia, quindi ha conseguito i Master in Cardiologia pediatrica e tecniche avanzate in diagnostica non invasiva e in Cardiologia pediatrica e dell'età evolutiva. Le sue principali competenze professionali spaziano dall'attività assistenziale e di rianimazione del neonato prematuro o in condizioni cliniche gravi, alla diagnostica cardiologica non invasiva del bambino. Consolidata la sua esperienza di lavoro in équipe su progetti di cura ad elevata intensità assistenziale. La specialista proviene dall'Ulss 8 Berica dove era dirigente medico presso la Tin, Terapia Intensiva Neonatale.

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Agricoltura e lavoro 36mila assunzioni

16/10/2018 09:51

Dinamicità e trasformazione sono i due elementi che caratterizzano il mercato del lavoro regionale. I dati di Veneto Lavoro parlano chiaro: tra aprile e giugno 2018 i posti di lavoro dipendente sono aumentati di circa 32.600 unità. Un risultato inferiore rispetto a quello dello scorso anno (+44 mila), ma comunque positivo. Le assunzioni hanno raggiunto il massimo storico a quota 240.700, con un incremento del 2,6% rispetto al 2017, e accentuata risulta essere anche la crescita delle cessazioni (+9,2%), tra le cui cause vi è l’aumento nel numero delle dimissioni (+16%), e dei pensionamenti (+17%), mentre i licenziamenti si sono mantenuti sui livelli del 2017.

La crescita ha interessato diffusamente quasi tutti i settori produttivi, ma risulta particolarmente evidente in agricoltura, dove si registrano 4.500 posizioni di lavoro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Al 30 giugno 2018 i disoccupati che hanno contattato i Centri per l'Impiego del Veneto risultano essere circa 292 mila, 20 mila in meno rispetto a tre mesi prima. Prevalgono le donne (162 mila) e gli adulti di età compresa tra i 30 e i 54 anni (155 mila). Gli stranieri sono 77 mila.

Relativamente al tema della sicurezza sul lavoro, in Veneto gli infortuni sono scesi dai 70.961 casi dei primi anni Duemila ai 34.674 del 2016, ma i casi di cronaca impongono alle istituzioni e alle associazioni di categoria di non abbassare la guardia. Dal 2015 ad oggi si sono registrati 170 morti sul lavoro, già 33 dall’inizio di quest’anno anno fino a metà giugno, di cui quasi metà tra agricoltura ed edilizia. Con un tasso di 18,87 incidenti per mille lavoratori, nell’ultimo triennio il Veneto è alle spalle di altre regioni ad alta densità aziendale come l’Emilia Romagna, l’Umbria e la Toscana, ma supera di due punti la media nazionale.

In un contesto che vede le aziende agricole in difficoltà, nella necessità di contenere il più possibile i costi del lavoro per poter competere con i costi applicati dalla Gdo, vi sono tre strumenti normativi strettamente legati all’andamento del mercato del lavoro e al tema cruciale della sicurezza. La loro applicazione necessita di un confronto urgente con le istituzioni: la Legge sul caporalato, le norme che regolano i contratti d’appalto e la questione dei voucher, la cui reintroduzione viene richiesta ormai a gran voce dagli operatori del settore primario, devono essere al centro dell’attenzione del mondo politico.

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ADMO: è record di donazioni a Padova

16/10/2018 08:05

Match it now a Padova ha fatto centro: sabato 13 ottobre davanti a Palazzo Moroni, sede del Comune, sono stati quasi 200 i giovani dai 18 ai 35 anni in buona salute e di almeno 50 kg, che hanno risposto sì all’appello di ADMO, diventando tutti potenziali donatori di midollo osseo. A fine giornata si è toccata quota 177, battendo il record 2017 di 166 nuove tipizzazioni. E’ partita quindi la corsa a quota 200 e non si esclude che attraverso il tam tam mediatico e il passaparola non si stia arrivando proprio in queste ore alla cifra tonda delle due centinaia.

In un turbinio di eventi, musica, esibizioni e testimonianze che hanno movimentato il sabato padovano, alla conferenza stampa live hanno preso parte i campioni delle Fiamme Oro di atletica leggera Michael Tumi, primatista italiano dei 60 metri, l’ostacolista Rebecca Sartori, il marciatore Vito Minei e il tecnico del gruppo sportivo della Polizia di Stato Marcello Palazzo, che è già stato tipizzato ed è quindi pronto a donare il suo midollo quando un soggetto compatibile ne avrà bisogno. Con loro c’era anche il grande Rossano Galtarossa, pluricampione olimpico di canottaggio e testimonial nazionale ADMO.

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Nuovo tour di Baglioni: a Novembre in città

16/10/2018 07:45

Claudio Baglioni è pronto a partire, il 16 e 17 ottobre, dal Nelson Madela Forum di Firenze con il nuovo tour 'Al Centro' che, dopo l'anteprima a Verona, porterà ora nei palasport d'Italia. Grazie al palco posto al centro, il pubblico - disposto a 360 gradi - potrà ripercorrere insieme a lui mezzo secolo di musica, con una scaletta che raccoglie tutti i più grandi successi, per la prima volta, in ordine cronologico. "Al Centro" non celebra solo i 50 anni del rapporto tra Baglioni e la musica, ma anche quello tra la sua musica e il linguaggio, il costume e la cultura del nostro Paese. Sul canale Vevo di Baglioni, è online il video con un cast 'stellare' di 'Al Centro', il brano strumentale composto appositamente per essere la colonna sonora di 50 anni di storia e di oltre 60 milioni di dischi. Nel video gente "comune" si unisce a tanti attori italiani, che hanno deciso di partecipare alla sua realizzazione.

LE DATE

Dopo Firenze il tour sarà il 19, 20 e 21 al Pala Lottomatica di Roma. Poi il 23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di Ancona; 26, 27 e 28 ottobre al Mediolanum Forum di Milano; 30 ottobre al Pala Barton di Perugia. Il 2, 3 e 4 novembre al Pal'Art Hotel di Acireale (Ct); 6, 7 e 8 novembre al Pala Florio di Bari; 10 e 11 novembre al Pala Sele di Eboli (Sa); 13 e 14 novembre all'Unipol Arena di Bologna; 16, 17 e 18 novembre alla Kioene Arena di Padova; 20 e 21 novembre al Pala George di Montichiari (BS); 23 e 24 novembre al Pala Alpitour di Torino.

La seconda parte riprenderà, dopo l'impegno al Festival di Sanremo, il 16 marzo 2019 al Modigliani Forum di Livorno. Rispetto a quanto già annunciato due le nuove date: il 20 marzo al Pala Decò di Caserta e il 18 aprile all'Adriatic Arena di Pesaro. Il tour supererà anche i confini italiani con due date, una a Bruxelles (5 aprile) e una a Zurigo (il 7 aprile), chiuderà da dove parte: il 24 aprile al Nelson Mandela Forum di Firenze.

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Lavori di pubblica utilità: 5 contratti

15/10/2018 13:36

C’è tempo fino al 30 ottobre per candidarsi allo svolgimento di lavori di pubblica utilità. Il Comune di Montegrotto Terme ha pubblicato un avviso in favore dei propri cittadini con più di 30 anni, disoccupati di lunga durata, o in stato di vulnerabilità, per cinque contratti per lavori di pubblica utilità. “Ripetiamo - spiega l’assessore al Sociale Elisabetta Roetta - l’esperienza avviata lo scorso anno che ha avuto molto successo. Abbiamo dato lavoro a cinque persone, una con disabilità e quattro con svantaggio economico. È stata un’esperienza positiva sia per loro sia per quel che ne ha guadagnato la collettività con il loro lavoro”.

Le attività saranno cofinanziate dal Comune e dalla Regione del Veneto con il progetto POR FSE 2014/2020 dedicato a promuovere l’inclusione sociale e combattere le povertà e ogni discriminazione. L’azione del Comune di Montegrotto sarà realizzata in collaborazione con la cooperativa sociale Nuovo Villaggio e con Lunazzura cooperativa sociale Città Solare. Le persone selezionate verranno avviate a un percorso formativo e avranno un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di 6 mesi. Le attività previste sono: giardinaggio, conservazione digitale , supporto a pubbliche manifestazioni e a eventi turistico. culturali. Possono candidarsi i disoccupati da oltre 12 mesi privi di sostegni al reddito, disabili, vittime di violenza o di sfruttamenti, beneficiari di protezione internazionale o altri soggetti presi in carico dai Servizi sociali del Comune, con un indicatore ISEE 2018 di non oltre 13.000 euro .Il bando è disponibile sul sito del Comune di Montegrotto: www.montegrotto.org.

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17 ottobre: la notte dei senza dimora

15/10/2018 13:27

Torna anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale della lotta alla povertà, la Notte dei senza dimora a Padova: mercoledì 17 ottobre, dalle 19, di fronte a Palazzo Moroni, le associazioni e le cooperative che si occupano da anni del problema della grave marginalità adulta, organizzano una serata di informazione e sensibilizzazione a suon di musica e spettacoli. Un modo allegro e colorato per informare e segnalare le situazioni di povertà estrema presenti in città che portano moltissime persone a vivere e dormire in strada, senza la possibilità di accedere ad un alloggio e cercando riparo in rifugi di emergenza, in Stazione o sotto i portici. Gli organizzatori, associazioni e cooperative impegnate nell’assistenza alle persone senza dimora, denunciano una grave mancanza di posti letto, soprattutto nel periodo invernale. Da una stima calcolata sulla base di dati Istat, dati del Piano di zona ed esperienza sul campo delle organizzazioni, infatti, i senza dimora a Padova risultano circa 500, mentre il totale dei posti letto in dormitori ordinari, seconde accoglienze e posti che si aggiungono in maniera straordinaria nel periodo invernale, sono appena 250.

“Si tratta di una stima che tiene conto anche degli stranieri (richiedenti asilo, titolari di protezione e diniegati) e dei rom che si aggiungono ai cittadini italiani e padovani che a causa della crisi economica, della perdita del lavoro, di separazioni o dipendenze e malattie psichiatriche, vivono in strada senza la possibilità di trovare alloggio” spiegano dal coordinamento delle associazioni coinvolte. “Obiettivo della serata è fare luce sul problema per far emergere l’importante mancanza di posti letto alla quale speriamo venga data presto una soluzione”.

Ecco perché quest’anno gli organizzatori hanno deciso di chiedere a tutta la cittadinanza di dormire, assieme a loro, di fronte a Palazzo Moroni, in strada, per non dimenticare chi ogni sera si trova nella stessa situazione.

PROGRAMMA

Di fronte al Municipio, quindi, il programma della serata prevede:

· ore 19:00: Tempo Perso Band

· ore 20:30: Sketch tratto dallo spettacolo “Molto di personale – storie di vita vissuta”

· ore 21.00: Saluti dell'Amministrazione Comunale

· ore 21.15: Ottavo Giorno accompagnato dal Collettivo Musicale Tetto di Nembi

· ore 22.00: Djolibe Djembé Percussion

· ore 23.00: Compagnia Murga di Padova

· ore 00.00: Prepara il sacco a pelo e dormi assieme a noi. Trascorri la notte dormendo di fronte a Palazzo Moroni, per non dimenticare chi ogni sera non sa dove dormire!

DURANTE LA SERATA

· Banchetti informativi delle varie Associazioni

· Proiezioni del corto “Via città di Padova” di Marianna Lucido

· Proiezione del video “Io testimonio di voi”

· L’Associazione Over The Rainbow rallegrerà la serata

· Il grande gioco dell'oca per scoprire i luoghi dei senza dimora

· Interviste doppie per confrontarsi con chi vive in strada

· Gli ottimi manicaretti di Maninpasta Vicenza!

LA NOTTE SENZA DIMORA

La Notte dei Senza Dimora compie 19 anni: la prima edizione fu promossa nel 1999 da Terre di Mezzo con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione estrema nella quale vivono le persone senza dimora. Venne scelta, come data, il 17 ottobre, giorno in cui ricorre la Giornata Mondiale della lotta alla povertà, istituita dall’ONU nel 1992. Da quel giorno la Notte si celebra in moltissime città italiane con l’obiettivo di informare, denunciare e proporre soluzioni e piani di azione per migliorare la lotta alla povertà estrema.

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Capitello abbattuto: restaurato e spostato

15/10/2018 08:47

Sarà buttato giù il capitello di S.Antonio all’incrocio tra via Bagnoli e via Cà Ponte. Sabato sera un’auto è uscita di strada finendo la sua corsa addosso al monumento e lo ha danneggiato, tanto che i tecnici comunali sul posto hanno concordato la necessità di abbatterlo per problemi di sicurezza anche alla viabilità della zona che soprattutto in orario mattutino è molto trafficata e permette di portarsi verso la regionale 308. Sul posto dalla tarda serata di sabato per monitorare il capitello c’era il delegato della protezione civile di Cadoneghe Fabio Giacomini.

“E’ una decisione sofferta – spiega il sindaco Schiavo presente sul posto assieme all’assessore Nania e Giacomini assieme ai carabinieri locali dalla prima mattinata della domenica – ma necessaria per l’incolumità dei cittadini. Siamo tutti affezionati al capitello che risale agli inizi del ‘900 e provvederemo a ricollocarlo altrove il prima possibile.”

Nel frattempo la statua di S. Antonio è stata portata nella parrocchia di Mejaniga dove verrà restaurata da un gruppo di volontari visto che ci sono dei problemi alle mani del Santo. L’amministrazione si farà forte dell’assicurazione dei veicolo che ha causato il danno per pagare le spese dell’intervento complessivo.

Per sapere cos’è successo sabato sera clicca QUI.

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Lotta al bullismo: partita di beneficenza

15/10/2018 08:13

Nazionale Italiana Attori e Nazionale Italiana Magistrati in campo insieme per dare "Un calcio al bullismo". La partita di beneficenza, organizzata dalla Fondazione Vite Vere Down Dadi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle nuove forme di lotta a bullismo e cyberbullismo, si terrà sabato 20 ottobre allo stadio Plebiscito di Padova con calcio d'inizio alle 10.30.

I nomi degli attori e dei magistrati che parteciperanno verrà svelato nei prossimi giorni. Sugli spalti ci saranno oltre mille studenti delle scuole di Padova e provincia coinvolte dall'Ufficio scolastico regionale, ma l'evento è aperto a tutti. A partire dalle 9, la partita sarà preceduta da diverse iniziative in collaborazione con la Nazionale Magistrati capitanata da Piero Calabrò, e con la Polizia di Stato, come la presentazione dell'app YouPol. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti di vita attiva e autonomia del gruppo Down Dadi.

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Il sigillo della Città a Vera Vigevani Jarach

12/10/2018 12:43

Dalle leggi razziali a Plaza De Mayo: lunedì 15 ottobre dalle 10 a Palazzo della Ragione circa 400 studenti padovani avranno la possibilità di incontrare una testimone diretta di due delle più grandi tragedie del ventesimo secolo: Vera Vigevani Jarach.

Giornalista e scrittrice italiana naturalizzata argentina, in gioventù si trasferisce in Argentina per fuggire alle leggi razziali. Qui nel 1976, durante la dittatura militare di Videla, la figlia diociottenne Franca scompare. Da oltre trent’anni dedica la sua vita alla difesa della verità, della giustizia e della memoria insegnando soprattutto ai giovani che il silenzio e l’indifferenza sono i corresponsabili di ogni totalitarismo. A ottant’anni dalle leggi razziali il Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, ha organizzato l’incontro “Vera Vigevani Jarach: testimone di verità, giustizia e memoria”, lunedì 15 ottobre alle 10 a Palazzo della Ragione, in cui sarà consegnato alla donna il Sigillo della Città.

Dopo i saluti del Vicesindaco di Padova e del Magnifico Rettore dell’Università di Padova sono previsti gli interventi di Carlo Fumian, direttore del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, e del Rabbino Capo di Padova, Adolfo Locci. Dalle 11.15 Vera Vigevani Jarach dialogherà gli studenti, introdotta da Antonella Cancellier dell’Università di Padova.

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