ARCELLATOWN

Crepa sul Borgomagno:
"E' dell'asfalto ma..."

07/11/2018 15:02
E' diventata virale sul web la foto, pubblicata da "Arcellatown", della crepa sul Cavalcavia del Borgomagno. Tante le condivisioni e i commenti per lo scatto che ritrae il tratto che sovrasta la stazione. L'assessore Andrea Micalizzi ha chiarito ai nostri microfoni che si tratti di "una crepa dell'asfalto. Quindi non strutturale". "Ciò non toglie che - afferma - quel ponte desti preoccupazione. Nell'ultima variazione di bilancio, abbiamo destinato un milione di Euro per la sistemazione della struttura. Il Comune sta già intervenendo. Altri 2,3 milioni, - conclude - sono destinati al Cavalcavia di Via Vigonovese".


Ecco il comunicato ufficiale:

“Sta girando la foto di una crepa sull’asfalto scattata sul Cavalcavia Borgomagno. È una situazione conosciuta ma comunque sono andato sul posto con i tecnici a fare ulteriori verifiche per togliermi ogni scrupolo. Si tratta di un ammaloramento dell’asfalto e quindi della parte superficiale che riveste il ponte e che esiste da molto tempo e non interessa la struttura del cavalcavia. Non va dunque confuso l’ammaloramento dell’asfalto con le condizioni statiche del ponte.

Ciò non toglie che, come ho annunciato già alcuni mesi fa, la situazione strutturale di quel ponte ci abbia preoccupati fin dal primo giorno e per questo abbiamo avviato da subito delle verifiche. I rilievi hanno fatto emergere delle fragilità e per questo, già a bilancio 2018 (che lo ricordo è il primo Bilancio di questa Amministrazione), abbiamo investito 1 milione di euro per lavori di manutenzione che inizieranno a breve. Continueremo quindi a tenere monitorata la situazione con la massima attenzione. La sicurezza prima di tutto.

Inoltre, come per il Borgomagno, abbiamo avviato un monitoraggio per gli altri ponti della città e in virtù di quest’analisi abbiamo stanziato altri 2,3 milioni (sempre a bilancio 2018) per rifare completamente il ponte della tangenziale che scavalca via Vigonovese.

Purtroppo è da molti anni che a Padova non si investe nella manutenzione di queste infrastrutture e per questo abbiamo deciso di avviare da subito questi investimenti. Ribadisco un appello lanciato già alcuni mesi fa: sono circa 200 i ponti in città e gli investimenti necessari sono enormi. Padova in modo diligente ha avviato i monitoraggi, ma i Comuni non possono essere lasciati soli, serve un piano nazionale di investimenti per la sicurezza delle nostre infrastrutture”.
 
Nessun commento per questo articolo.