CONFSERVIZI

Rifiuti e trasporti
il futuro è pubblico

09/11/2018 15:06

Rifiuti, trasporti e acqua. Sono questi i settori chiave dove l’associazione di imprenditori che raggruppa le più importanti società pubbliche di servizi della Regione intende migliorare. Dal punto di vista degli utenti.

A Vicenza, nel piano nobile della Basilica Palladiana, quello che sfiora i tetti delle case, l’annuncio: dopo la riunione del nuovo consiglio direttivo del gruppo, il nuovo presidente di Confservizi Veneto è l’uscente Massimo Bettarello. Il presidente di Atv Verona è stato riconfermato al vertice.

Il futuro possibile per Confservizi è sostenibile, dal risparmio idrico, alla raccolta differenziata fino alla mobilità. La confederazione - che già raggruppa 125 aziende – si apre dunque "ai mercati generali, quelli ortofrutticoli, per non sprecare cibo - specifica Bettarello - e ai parcheggi in aree urbane, in città che vogliono implementare la filosofia amica dell’ambiente del bike e car sharing".

"Lo scopo di quest’associazione di public utility - sottolinea il presidente - è favorire fenomeni aggregativi, migliorare i servizi pubblici e diminuire i costi sulle spalle della comunità".

L’universo parallelo al privato è formato da società pubbliche che si mettono insieme e trovano soluzioni alternative. In una regione che vive di arte e di storia come il Veneto, il futuro è più moderno di quello che sembra.


 

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.