PADOVA-VENEZIA

Idrovia, emendamento
Caon per finanziamento

16/11/2018 17:00

Dopo 50 anni, l’intenzione, con l’emendamento presentato dall’on. Roberto Caon, è di passare dalle parole ai fatti. La questione sul piatto è quella dell’idrovia Padova Venezia. Un’opera pensata in passato che ora, con il pericolo alluvioni, sarebbe fondamentale per la sicurezza idrogeologica, con il ruolo di canale scolmatore delle acque per il vicentino, il padovano e trevigiano. Se ne è parlato a Saonara, uno dei comuni promotori dell’opera, assieme tra al consigliere regionale di Veneto per l’autonomia Maurizio Conte che in Regione si è mosso più volte per la realizzazione. "Abbiamo chiesto che il Governo stanzi 50 milioni all'anno per l'opera, per 5 anni - afferma l'on. Caon - vedremo se chi è al potere ha veramente a cuore le sorti della sicurezza idrogeologica".


Anche il professore emerito di ingegneria dell’università di Padova Luigi D’Alpaos, sottolinea l’importanza della realizzazione dell’idrovia.

Non sarebbe un’opera impattante, dicono Caon e Conte. I 12 ponti che furono realizzati, prevedendo l’idrovia, non avrebbero necessità di essere abbattuti. "Ci vorranno 20, 30 anni per la sistemazione del territorio" afferma il professor d’Alpaos.


 
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