FRATELLI D'ITALIA

Raccolta firme contro la
fatturazione elettronica

30/11/2018 12:27

Da domani, sabato 1 dicembre i circoli cittadini di Fratelli d’Italia di Padova lanceranno, nelle attività commerciali, la raccolta firme contro la fatturazione elettronica proposta dall’attuale Governo. “La prima iniziativa del nuovo coordinamento – spiega Gabriele Zanon, coordinatore del circolo territoriale FDI Padova – vuole essere un concreto attivarsi anche sul nostro territorio a sostegno delle imprese più piccole e dei privati titolari di partita IVA, perché l’introduzione della fatturazione elettronica, che entra in vigore nel gennaio 2019, rischia di essere un altro modo per vessare le aziende, particolarmente le piccole imprese già massacrate da tasse e burocrazia. E’ solo buon senso logico e pratico che in un Paese che si regge sulle PMI l’imprenditore che produce occupazione e ricchezza non sia preso di mira. Visto che gli obblighi e le tempistiche previsti dall’attuale esecutivo per la fatturazione elettronica sono insostenibili alla maggioranza di chi vi sarà obbligato, Fratelli d’Italia chiede che la fatturazione elettronica valga solo per gli importi superiori a 10mila euro e che per le piccole imprese non entri i in vigore prima del 2022.”

“Dal 1 gennaio 2019 il Governo vuole imporre l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le imprese – spiegano Gabriele Zanon, Silvia Carpanese, Tommaso Tommasi, Filippo Ascierto – che erogano servizi a privati e partite Iva. La misura, tuttavia, non combatte l’evasione e non fa altro che gravare ulteriormente sulle spalle di artigiani, agricoltori e piccole e medie imprese. Fratelli d’Italia, dunque, chiede che la fatturazione elettronica sia obbligatoria solo per prestazioni di importo superiore a 10 mila euro e che sia posticipata per le piccole imprese al 2022″.


 
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