CONFESERCENTI

Natale 2018 è ancora
più ricco per i padovani

05/12/2018 14:04

Natale più ricco per i padovani, che dopo anni di buio sembrano vedere finalmente un po’ di luce. Quest’anno arriveranno nelle loro tasche 23 milioni in più rispetto al 2017 e, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio provinciale di Confesercenti, questo si tradurrà in spese più consistenti per quanto riguarda regali, famiglia, attività serali e vacanze. Nonostante, infatti, in termini assoluti le spese per saldare conti in sospeso e pagare le rate del mutuo rimangano le più consistenti (46%), la variazione percentuale più notevole riguarda, diciamo, il superfluo: viaggi e vacanze e tempo libero che cresceranno di 15milioni di euro rispetto allo scorso anno. Complessivamente, la spesa prevista per gli acquisti a Padova e provincia è di 600 milioni di euro (circa il 13% del totale annuale vendite al dettaglio), mentre la spesa prevista per i servizi (ristoranti, spettacoli, divertimento) supera i 320 milioni di euro.

STIPENDI E TREDICESIME

Complessivamente, le tredicesime ammonteranno a 640 milioni, con un aumento di 14 milioni (+2%), rispetto al 2017. Di questi, 345 milioni (14 in più rispetto al 2017, +4,23%) saranno destinati a lavoratori, che vedranno arrivare la loro tredicesima nel periodo tra il 10 e il 24 dicembre. Ma le buone notizie riguardano anche i pensionati, che con il primo di dicembre hanno ricevuto, oltre alla normale mensilità, anche altri 295milioni di tredicesime e pur diminuendo il numero dei trattamenti pensionistici aumentano le prestazioni individuali pareggiando le tredicesime del 2017.

PREVISIONI DI SPESA

Secondo l’indagine svolta, come ogni anno, dall’osservatorio provinciale di Confesercenti, la quota più consistente delle tredicesime (pari a 294 milioni) sarà destinata ancora al risparmio e al saldo delle rate. Ma c’è un segnale positivo perché, pur rimanendo la prima voce in termini assoluti, la spesa per le rate è in calo, mentre crescono le previsioni di acquisto. Per la prima volta dopo molto tempo, i padovani sembrano un po’ meno obbligati a risparmiare, e un po’ più intenzionati a spendere. In particolare: le spese per le rate scendono di 13 milioni rispetto al 2017, mentre quelle per regali di Natale salgono di ben 5 milioni, raggiungendo quest’anno 77milioni complessivi. Non solo: i padovani si concederanno anche qualche sfizio in più per quanto riguarda viaggi e divertimento (ristoranti, spettacoli ecc), cui dedicheranno 83milioni, 15 in più rispetto al 2017. La variazione più consistente in termini di spesa riguarda proprio viaggi e vacanze, a cui i padovani, quest’anno, dedicheranno il 22% di budget in più rispetto allo scorso anno. È la voce di spesa più in crescita, insieme a quella per i regali, a cui i cittadini della città del Santo si dimostrano molto legati: quest’anno, che ci saranno un po’ più soldi rispetto al passato, spenderanno per i regali 77milioni mentre un po' in riduzione le spese per la casa e la famiglia 186 milioni, (meno 8 milioni rispetto al 2017) anche se va sottolineato come molti acquisti per la casa e la famiglia avvengano oggi a rate e si vede il forte incremento della voce saldare conti in sospeso. Naturalmente nel budget natalizio non entrano solo le tredicesime, ma anche i risparmi dell’anno che le famiglie avevano già deciso di dedicare agli acquisti. Secondo l’Osservatorio di Confesercenti, tra il primo di dicembre ed il 6 gennaio tra Padova e provincia si spenderanno in beni e regali circa 600 milioni di euro (pari al 13% del totale delle vendite al dettaglio annuale). Solo in città, saranno sfiorati i 290 milioni. Un capitolo a parte rappresentano poi le spese per i servizi (viaggi, divertimento, ristoranti, spettacoli ecc), che quest’anno sfiorerà i 320 milioni.

REGALI

Come al solito non si taglieranno i regali a favore dei bambini e saranno soprattutto i giochi tecnologici a farla da padrone. Un 15% degli intervistati ha dichiarato di avere già provveduto ad acquistare i regali di Natale. Infine, sottolinea il Presidente Rossi, va rilevato come per il Natale molti giovani scelgano di fare i loro acquisti nel negozi di vicinato preferendo l’atmosfera che gli stessi riescono a creare nei centri storici ed in tanti piccoli comuni. Sono molti i comuni che hanno aderito alla proposta di Confesercenti per un Natale di solidarietà.


 

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