Differenziata: Teolo ricicla l’81,8%

11/12/2018 08:36

Situazioni logistiche e tecniche complicate da superare, un territorio spesso colpito da gelate invernali o improvvisi roghi estivi, la bellezza naturale dei Colli Euganei da preservare in maniera combinata col massimo dell’efficienza. Sono solo alcuni degli aspetti che hanno impegnato in questi ultimi anni l’Amministrazione Comunale di Teolo e i professionisti di Etra nell’ambito della Raccolta Rifiuti. Una collaborazione che fin da subito ha portato ottimi frutti, ma che ora, a fronte dei risultati di un’annata estremamente complessa, ha permesso a Teolo di raggiungere il top nella Differenziata e di presentarsi come Comune modello nell’area padovana del bacino di Etra. Dai dati aziendali relativi al periodo gennaio-settembre, è emerso infatti che Teolo registra un dato di differenziata pari all’81,8% (metodo Ispra), il più alto tra i comuni padovani che hanno in Etra il loro ente gestore (media area 73,9%), a fronte di un dato medio dell’intero bacino Brenta pari a 74,4%. Un risultato particolarmente di spicco, se si considerano le vicissitudini attraversate durante il 2018 dal comune euganeo, che insieme ad altri quattro ha subito i disservizi provocati dalla ditta che aveva vinto l’appalto (oggi internalizzato) per la raccolta rifiuti. Le segnalazioni di anomalie inoltrate al centralino di Etra, che nel mese di ottobre avevano toccato il numero di 579, in novembre (dopo la presa in carico diretta della raccolta con mezzi e personale di Etra) sono immediatamente rientrate sotto il centinaio (94), un dato assolutamente fisiologico che solitamente comprende non solo qualche mancato servizio, ma molti altri tipi di comunicazione (come tardate o dimenticate esposizioni dei contenitori) e che riguarda lo 0,15% del totale dei servizi erogati (circa 60.000 prese al mese). Il dato di differenziata registrato nei primi tre trimestri dell’anno dimostra che anche in un periodo così burrascoso, gli interventi attuati da Etra hanno sempre risolto ogni situazione per quanto critica, realizzando completamente la differenziata come concordato col Comune. “Sono risultati eccezionali – dichiara il Sindaco di Teolo Moreno Valdisolo - che danno grande soddisfazione e dimostrano l’attenzione con cui i cittadini di Teolo trattano il loro ambiente. È proprio pensando a loro, ai cittadini, che abbiamo lavorato fianco a fianco con Etra instancabilmente, per risolvere ogni problema. Ed è la conferma che chi amministra Teolo lavora in silenzio e ottiene risultati: chiacchiere e polemiche – conclude – le lascio ai perdenti senza idee”. E tutto questo a fronte di costi sempre contenuti a carico dei cittadini: il trend degli importi annuali, infatti, ha visto sensibili diminuzioni a partire dall’anno 2015.

Tenendo come riferimento una famiglia media (3 componenti in un appartamento di 100 mtq), la spesa totale è scesa da 195,98 a 190,11 euro/anno (esclusa IVA e Imposta Provinciale) di fine 2018. È da notare, però, che nel corso del periodo di gestione tariffaria (2014 – 2018) sono stati anche effettuati alcuni interventi rilevanti, come la distribuzione massiva dei contenitori previsti dal kit base standard e la riqualificazione del Centro di Raccolta, aperto lo scorso inverno e condiviso con il Comune di Cervarese Santa Croce. Un quadro generale che il Presidente del Consiglio di Gestione di Etra, Andrea Levorato, commenta così: “Non è certo facile trovare il giusto equilibrio per aggiornare costantemente le tecnologie adottate, mantenendo sempre elevata la qualità del servizio erogato, e rispettare le esigenze dei cittadini, che chiedono di pagare il giusto ottenendo prestazioni di alto livello. Ma lavoriamo ogni giorno, assolvendo proprio a questo compito, e i risultati di Teolo ci danno ragione: abbiamo operato seriamente e con competenza, in collaborazione stretta con l’Amministrazione, e questo è il frutto”.

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Assegno da mille Euro a Team for Children

11/12/2018 08:28

Un assegno da mille euro è stato donato dal consigliere delegato della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo alla presidente di Team for Children Chiara Girello Azzena. “Quest’anno alla mostra mercato “Sapori d’Autunno” - ha detto Gottardo - abbiamo dedicato uno spazio all’Associazione e in ogni stand è stata collocata una cassetta dove gli acquirenti potevano lasciare una donazione. Sono stati raccolti mille euro, si tratta di una cifra modesta, ma vuole dimostrare il nostro impegno e la nostra considerazione verso una realtà che collabora quotidianamente con i medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova”.

Team for Children fornisce materiale didattico, sostiene l’acquisto di attrezzature elettromedicali, finanzia contratti di lavoro di medici oncologici ed è vicina psicologicamente ed economicamente alle famiglie e ai ragazzi malati. “Durante i giorni della manifestazione “Sapori d’Autunno” – ha detto Chiara Girello Azzena - Team for Children ha potuto portare la propria presenza nel cuore di Padova. Lo stand era ricco di gadget e tante idee regalo che sono state particolarmente apprezzate in vista delle festività natalizie. Abbiamo molti progetti in corso e anche le piccole iniziative ci incoraggiano a continuare a impegnarci per sostenere un reparto fondamentale ed aiutare i bambini meno fortunati donando la speranza con le donazioni”.

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Ingegneri in visita agli impianti di Etra

07/12/2018 14:00

Alle molte visite che l’impianto Etra di Vigonza accoglie annualmente, si aggiungerà il prossimo mercoledì 12 dicembre quella di una cinquantina di studenti del corso di Ingegneria Sanitaria Ambientale dell’Università di Padova. Accompagnati dagli Educatori Ambientali di Etra, gli studenti potranno visitare l’intero Centro di Biotrattamenti, nelle sue due componenti fondamentali, ovvero la depurazione e il compostaggio.

L’insegnamento di Ingegneria Sanitaria Ambientale, che rientra nel Corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, si occupa proprio della conoscenza delle varie tipologie di inquinamento e dei conseguenti effetti sull’ambiente, oltre che dei processi di disinquinamento e trattamento di rifiuti sia solidi che liquidi, e della gestione degli impianti di trattamento: tra le finalità di tale disciplina, c’è quella di sviluppare le capacità decisionali per la scelta della miglior soluzione progettuale e gestionale adottabile dal punto di vista della sostenibilità ambientale ed economica. Tematiche che troveranno ampia illustrazione nell’impianto di Etra, dove si esegue l’attività di depurazione grazie ai microrganismi, attraverso i processi di denitrificazione e ossidazione, per ridurre il più possibile il carico organico e gli inquinanti: le acque in uscita vengono poi ulteriormente disinfettate e quindi reimmesse nell’ambiente, non più inquinanti.

L’impianto di compostaggio, invece, tratta verde e ramaglie provenienti dalla Raccolta Differenziata, i fanghi derivati dalla depurazione e altre matrici organiche. Possono essere trattate annualmente 34.000 tonnellate di materiale organico. L’impianto produce compost destinato all’agricoltura e al settore florovivaistico.

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Natale a Montegrotto con il videomapping

07/12/2018 11:47

Un inedito videomapping natalizio trasformerà in un gioco di luci e colori la facciata del Municipio in piazza Roma dall’8 dicembre alle 18.30 ogni mezz’ora fino al 6 gennaio. “È una novità di quest’anno - spiega l’assessore alle Manifestazioni turistiche, Laura Zanotto - che speriamo possa allietare gli ospiti dei nostri alberghi, oltre che i cittadini, durante le vacanze natalizie e lasciare un buon ricordo di Montegrotto”.

Il programma per il fine settimana dell’Immacolata prevede alle 16.30 di sabato 8 dicembre un concerto in piazza Roma delle voci bianche del coro Nuove Armonie in ensemble con la Gran Dama di Natale. Seguirà l’accensione dell’albero e la cioccolata calda offerta a tutti i cittadini. Domenica 9 dicembre invece partirà alle 16 da viale Stazione il “Carrozzone Musicale”, animazione a cura di Barbamoccolo. Quattro folletti musicisti e una folletta ballerina animeranno le vie con uno spettacolo musicale itinerante e travolgente, alternando pedalate coreografiche a momenti di concerto in piazza Carmignoto, piazza Roma, piazza Mercato e piazzetta Perlasca portando l’atmosfera natalizia on the road.

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Etra: consigli per un Natale ecologico

07/12/2018 08:14

Natale si avvicina, fervono i preparativi per addobbare la casa e si preparano le prime liste dei regali. Presi dall’atmosfera natalizia può capitare di dimenticare un amico importante: l’ambiente, che richiede attenzioni speciali tutto l’anno, ma ancor di più in questo periodo.

Anche quest’anno può essere un’occasione per fare limitare l’usa e getta: quando ci si trova a tavola, evitate piatti, bicchieri, tovagliolini e posate di carta o plastica e per impacchettare i regali, scegliete confezioni e imballaggi poco ingombranti e materiali che siano completamente recuperabili. Non tutta la “carta da regalo”, infatti, è riciclabile.

ALBERO DI NATALE

Per quanto riguarda gli alberi di Natale, sono 6 milioni gli abeti che entrano nelle case degli italiani in questi giorni, alberi che dal 6 gennaio rischiano di trasformarsi in rifiuti, perché non sempre è possibile ripiantarli. Ecco dunque ogni anno presentarsi il dubbio: albero vero o albero finto? L’abete finto non sporca, permette di risparmiare ma non ha il fascino di quello vero. E’ la soluzione più ecologica solo se viene riutilizzato per più anni, altrimenti è preferibile acquistare un albero vero: per realizzare quello finto si emettono ben 23 kg di CO2 mentre gli alberi assorbono CO2 e producono ossigeno. In ogni caso, vero o finto che sia l’albero va smaltito nella maniera corretta. Quello vero, se non si può ripiantare, va portato al vivaista più vicino oppure smaltito nel verde; quello finto va gettato nel secco. Per farlo sopravvivere al Natale, ricordate di acquistare alberi più piccoli e che hanno meno aghi. Tenetelo lontano dai termosifoni o da altre fonti di calore, in una stanza fresca (15-18 gradi) e ben ventilata e possibilmente alla luce del sole diretta. La terra deve essere sempre umida. Va tenuto al chiuso il meno possibile, non più di due settimane. Per ripiantarlo, scavate un buco nel terreno (accertandovi che non sia ghiacciato) profondo quanto il vaso ma largo il doppio. Posizionate l’albero e il suo terreno senza ricoprire il tronco e annaffiatelo una o due volte al mese.

STELLA DI NATALE

Neppure la Stella di Natale è usa e getta: non vive solo durante le Feste, ma per tutto l’anno se trattata nel modo giusto. E’ sufficiente rinvasarla subito e quando cadono le foglie colorate tagliare steli e rami a 8-11 cm dalla base. Attenzione però, può essere velenosa per gli animali domestici. I gatti rischiano la vita se mordono foglie e stelo.

LUMINARIE

Infine, se volete illuminare il vostro Natale, scegliete luminarie ecologiche a basso consumo: lampade fluorescenti compatte (A+ o A++) oppure a LED. Le lampadine tradizionali accese per un mese 5 ore al giorno consumano 472 kWh producendo più di 350 kg di CO2, quella a LED solo 3 kWh, per una produzione di CO2 di 2,5 kg! Evitate di tenere le luminarie accese durante il giorno e ricordate di spegnerle prima di andare a dormire. L’ideale è l’utilizzo di un timer. E se volete essere ancora più “eco”, provate le lucine con il pannello solare incorporato, costano poche decine di euro.

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Inaugurata cabina E-Distribuzione a Padova

07/12/2018 08:04

E’ stata inaugurata giovedì 6 dicembre nella zona di Brentelle a Padova una nuova cabina primaria di E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione.

Progettato per soddisfare la crescente domanda di potenza che proviene dall'area di Padova, l'impianto misura 9 mila metri quadri e comprende due trasformatori di ultima generazione che potenzieranno il servizio per oltre 25 mila famiglie e imprese tra Padova, Rubano e Selvazzano, raggiungendo circa 70 mila cittadini. Uno snodo che consentirà di trasferire l'energia elettrica dalla rete dell'alta tensione (132 mila volt) a quella di media tensione (20 mila volt), consentendo l'alimentazione urbana dei clienti.

Realizzata vicino al Cimitero maggiore di Padova, con un investimento di 3,2 milioni di euro, la nuova cabina sarà telecontrollata 24 ore su 24 dal centro operativo di Mestre, che potrà eseguire le manovre di apertura e chiusura degli interruttori da remoto. L'impianto inoltre comprende vasche di laminazione che possono contenere fino a 700 mila litri d'acqua, svolgendo la funzione di ammortizzatore idraulico in caso di piogge intense. Per quanto riguarda l'impatto ambientale, E-Distribuzione ha scelto di convogliare l'energia elettrica alla cabina tramite cavi interrati, nel pieno rispetto del paesaggio circostante. In provincia di Padova, E-Distribuzione gestisce 4.225 km di linee di media tensione, 11.300 km di linee di bassa tensione e 6.700 cabine di trasformazione, per un totale di 510 mila clienti serviti.

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Inquinamento: a Este è allerta arancione

06/12/2018 12:26

Superati i 4 giorni consecutivi di superamento del livello massimo di PM10, come rilevato dalle centraline ARPAV, l'Amministrazione comunale attiva il primo livello di allerta con ulteriori restrizioni del traffico e altre misure antinquinamento. L'ordinanza del Sindaco n. 179 del 23 ottobre 2018, ha stabilito le misure finalizzate al contenimento dell'inquinamento atmosferico in vigore fino al 31 marzo 2019.

Durante la settimana appena trascorsa, l’espansione di un’alta pressione sull’area mediterranea ha portato condizioni di tempo stabile senza precipitazioni, senza venti significativi e con forti inversioni termiche, che quasi sempre sono risultate persistenti anche durante il giorno, determinando il ristagno di inquinanti e di umidità nei bassi livelli dell’atmosfera. “I bollettini ARPAV hanno evidenziato come gli episodi di superamento del valore limite giornaliero di PM10 hanno cominciato a salire portandosi rapidamente al di sopra del limite giornaliero, per almeno 4 giorni consecutivi – spiega l'assessore all'ambiente Sergio Gobbo -. Scatta dunque il primo livello di allerta (arancio) nel quale le misure di limitazione del traffico e altri divieti saranno in vigore 7 giorni su 7, festivi inclusi; almeno fino a quando la qualità dell'aria non consentirà di rientrare al livello verde. Saranno potenziati i controlli riguardo il rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquidami”.

LIVELLO DI ALLERTA COLORE ARANCIO

Dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, sono in vigore le restrizioni del precedente periodo di nessuna allerta (verde) anche nelle giornate di sabato e domenica ed in tutti i giorni festivi.

ALTRE PRESCRIZIONI:

1 - utilizzare di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con DGRV n. 1908/2016;

2 - effettuare combustioni all'aperto, in particolare in ambito agricolo e di cantiere, anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182. comma 6 bis, del D.Lgs 3 aprile 2006, n.152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco, salvo specifiche deroghe rilasciate dal Comune;

3 - climatizzare i seguenti spazi dell'abitazione o ambienti ad essa complementari: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage, depositi;

4 - spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, anche quello di rilasciare le relative deroghe.

Maggiori info e aggiornamenti nel sito: www.comune.este.pd.it

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Freddo: coprire i contatori dell’acqua

06/12/2018 11:37

Con l’arrivo dell’inverno e l’inevitabile abbassamento delle temperature per il prossimo periodo, occorre porre maggiore attenzione anche sugli impianti idrici esterni alle abitazioni, in particolare su condotte e contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi a causa del gelo. Nel caso di contatori posti all’interno di proprietà private, la corretta custodia (e dunque anche la sostituzione) spetta al cliente del servizio e, dunque, è di assoluto interesse del cittadino provvedere alla sua protezione. Anche in caso di contatore posto in pozzetto all’esterno del fabbricato (dunque al di fuori della proprietà privata) è utile attivare accorgimenti utili a non fare gelare l’acqua nei tubi. L’innesco del gelo all’interno della proprietà del cliente, può infatti rapidamente propagarsi fino al contatore esterno, determinandone la rottura. Nel caso venisse rilevata incuria nella manutenzione della rete privata, AcegasApsAmga può riservarsi il diritto di addebitare il costo dell’intervento di sostituzione.

COSA FARE

I contatori a rischio sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le seconde case.

- Lasciare un filo d’acqua in uscita da un rubinetto. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.

- Isolare i vani esterni che contengono i contatori. I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile, purché di spessore di almeno due centimetri e mezzo. Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con lana di vetro o stracci. Si tratta di materiali che assorbono l’acqua e, ghiacciandosi, possono aumentare il rischio di guasti.

- Chiudere l’acqua nelle case disabitate. Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi è possibile installare cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.

CONTATORI ESTERNI

Premesso che le condotte idriche interrate non “gelano” in quanto di per sé protette, la formazione del ghiaccio può avvenire in quei tratti di tubazione di piccolo diametro quali impianti antincendio, utenze domestiche, condominiali ed industriali passanti (ad es. vani aperti o esposti al vento, nicchie, scantinati, sotto-intonaco in ambienti non riscaldati e in generale in locali noti abitualmente). Come detto, tale “innesco” si può però propagare rapidamente fino a raggiungere anche i contatori posti nei pozzetti all’esterno del fabbricato.

- Lasciare un filo d’acqua in uscita da un rubinetto. Per prevenire la formazione del gelo sulle condotte idriche private, è anche in questo caso utile lasciar scorrere “un filo” d’acqua da un rubinetto dell’impianto interno.

- Proteggere la rete idrica su proprietà privata. Inoltre occorre proteggere/coibentare i tratti di tubazione scoperta evitando l’esposizione diretta agli agenti atmosferici.

- Scaricare gli impianti terminali. Un altro consiglio importante, infine, è di scaricare e vuotare completamente gli impianti di irrigazione posti, ad esempio, nei giardini.

PRONTO INTERVENTO

Si ricorda che in caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione ad AcegasApsAmga, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800 996 062, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

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Agenzia Riscossione: apertura straordinaria

06/12/2018 08:20

Gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione a Chioggia, in provincia di Venezia, e quello di Este in provincia di Padova resteranno aperti al pubblico in via straordinaria anche venerdì 7 dicembre, ultimo giorno utile per effettuare il pagamento delle rate della cosiddetta rottamazione bis delle cartelle (dl 148/2017), scadute a luglio, settembre e ottobre 2018.

Lo sportello di Este in Via G.B. Brunelli è operativo lunedì e martedì dalle ore 8.30 alle 13, sarà aperto anche venerdì 7 dicembre con il consueto orario. In particolare, come stabilito dal dl 119/2018, il decreto fiscale approvato al Senato e ora all’esame della Camera, il 7 dicembre è il termine ultimo entro il quale chi non è riuscito a pagare, in tutto o in parte, una o più rate della precedente definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017, può regolarizzare la propria situazione effettuando il saldo delle rate scadute e usufruire direttamente dei benefici previsti dalla cosiddetta rottamazione-ter.

La definizione agevolata delle cartelle prevede il vantaggio di pagare il solo importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Va ricordato che, oltre agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, sono a disposizione diversi canali di pagamento. È possibile pagare anche presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.

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Sì Street food diventa ristorante a Padova

06/12/2018 08:11

Lo street food diventa ristorante: è sbarcato a Padova 'Sì Streetalian Food', nuovo concetto di cucina che riunisce le tradizioni culinarie di tutta Italia. Il locale, aperto in pieno centro, propone un menu composto da due sezioni, la prima dedicata allo street food italiano, la seconda a una serie di piatti di strada.

L'intento è quello di proporre una nuova visione del cibo da strada, utilizzando ingredienti di altissima qualità in abbinata con tecniche e tecnologie innovative. Per questo molti degli ingredienti utilizzati derivano da agricoltura e allevamento certificati biologici e biodinamici, da piccoli artigiani del gusto, molti dei quali lottano per preservare prodotti che stavano per essere dimenticati ma che oggi vengono tutelati dai presidi Slow Food. ""Sì" è un piccolo e confortevole locale di circa 100 metri quadri, 30 posti a sedere e un plateatico esterno sotto i portici - spiega Alessandro Mazzone, ideatore del progetto -. Il menù è stato suddiviso per aree d'Italia e non secondo la classica distinzione tra antipasti, primi, secondi e dessert: il Veneto è ovviamente rappresentato dal baccalà mantecato, mentre la Sicilia parla con le brioche con il gelato, Napoli con la pizza fritta, la Campania con la pasta".

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