CONTABILITA'

Fatturazione elettronica
42% non è pronto

29/12/2018 17:57

A partire dal 1° gennaio scatta l’obbligo della fatturazione elettronica tra i titolari di partita IVA residenti in Italia. Ma sono ancora molte le imprese padovane che non sono riuscite ad adeguarsi al cambiamento. Secondo l’osservatorio della Confesercenti, non è ancora pronto il 42% dei commercianti a Padova. Ovvero 15mila attività su 37mila. “La categoria più facilitata è quella del commercio autoveicoli (perché in gran parte già legata alla fatturazione con la pubblica amministrazione)”, spiega Nicola Rossi, presidente Confesercenti Padova, “Commercianti al dettaglio e pubblici esercizi, invece, devono fare i conti con maggiori difficoltà. Basti pensare alle piccole imprese del territorio, che finora hanno sempre lavorato senza utilizzare il computer. Tra i maggiori problemi, ci sono i ritardi nello scaricare i programmi applicativi sui pc; ma anche la difficoltà di accesso ai software in cloud. Il 60% delle imprese, infatti, si affida a servizi intermediari”. Per i contribuenti trimestrali non saranno applicate sanzioni per la ritardata emissione delle fatture di vendita fino al 30 giugno 2019 (30 settembre per i mensili) a condizione che le fatture stesse siano emesse entro la data di versamento dell’IVA periodica. Dal primo luglio in ogni caso la fattura si dovrà emettere entro 10 giorni dall’avvenuta cessione o prestazione.


 
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