INFRASTRUTTURE

Tav: Giordani si
schiera a favore

05/01/2019 09:04

Fermare infrastrutture strategiche già approvate "E’ una follia che ci allontana dall'Europa e fa arretrare drammaticamente il dinamismo di un tessuto produttivo indispensabile a tutto il Paese com'è quello del Nord": lo dice il sindaco di Padova Sergio Giordani, che ha dato la sua adesione alla mobilitazione sabato 12 gennaio a Torino del fronte del Sì alla Tav Torino-Lione.

"Pensiamo poi alla perdita dei fondi europei e dei posti di lavoro per centinaia di persone e famiglie: non è accettabile - spiega -. Anche in Veneto e a Padova non vogliamo nemmeno immaginare l'isolamento forzato che deriverebbe da una scelta del Governo puramente ideologica". Tutto il Veneto che produce, per Giordani, "E’ per andare avanti. Io non posso non schierarmi con loro e con chi stimola l'esecutivo di Roma a fare in fretta ed evitare battute di arresto. Serve buon senso, non si può dire di no a tutto. Spostare le merci su rotaia in maniera efficiente invece che su gomma è anche una scelta ecologica. Il Governo ascolti la voce di chi crea lavoro e produce ricchezza".

A giudizio del sindaco di Padova "non possiamo andare verso modelli assistenzialistici senza nemmeno capire bene con quali fondi e in favore di chi e contemporaneamente dare mazzate e picconate al tessuto economico che sorregge anche fiscalmente l'Italia con decisioni che farebbero perdere competitività rispetto ai sistemi di altri stati europei confinanti".


 
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