MALATTIE INFETTIVE

Infettivologa: "Colpisce
d'inverno"

09/01/2019 15:29

Migliorano le condizioni della studentessa ricoverata a Padova per meningite. L’esperta infettivologa fa il punto sulla malattia e i suoi rischi.

La meningite colpisce d’inverno. Il contagio avviene per via area, attraverso il respiro, se si sta vicino a dei portatori sani che non hanno sintomi. "Da evitare luoghi chiusi e sovraffollati, come le aule studio". A dirlo è Anna Maria Cattelan, direttore delle Malattie infettive e tropicali dell'azienda ospedaliera di Padova.

Il caso della studentessa dell’università di Padova, ancora ricoverata in ospedale ma in netto miglioramento, non è isolato.

19, in media, i casi in Veneto ogni anno. “Una malattia che – dice l’esperta infettivologa – c’è sempre stata ma che potrebbe avere gravi conseguenze”. E’ un’infiammazione delle meningi che può portare alla necrosi degli arti. Per questo raccomanda di vaccinarsi.

I casi, in Italia, sono stabili, circa 200. Esistono vari ceppi, la meningite da meningococco è la più frequente. L’importante è riconoscere i sintomi ed intervenire per tempo. In 48 ore la situazione potrebbe degenerare.

"Rivolgersi al medico di famiglia o al pronto soccorso se - dice la dottoressa - la febbre è alta, il mal di testa è forte, se c'è rush cutaneo o piccole emorragie sotto le unghie o vicino agli occhi".


 

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