Esposizione canina in fiera nel weekend

11/01/2019 11:57

Sabato 12 e domenica 13 gennaio alla Fiera di Padova si terrà la 55^ Esposizione Internazionale Canina, uno dei più importanti concorsi di bellezza per quattro zampe presenti in Italia. Due padiglioni (7 e 8) vedranno sfilare nei 15 ring 1.750 cani di 248 razze selezionate, giunti da allevamenti di 13 Paesi europei: Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Ucraina, Ungheria.

Organizzata dallo storico Gruppo Cinofilo Padovano aderente all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana sotto la cui egida si svolge l’evento che per la cinofilia dell’Italia del nord è il primo del calendario 2019, l’expo vedrà splendidi e rari esemplari in lizza per i campionati italiano e internazionale.

A valutare i cani che si alterneranno nei due giorni saranno 18 giudici internazionali, i quali premieranno gli esemplari più vicini agli standard dei 10 gruppi di appartenenza esistenti. Dall’Italia: Dagmar Ahrens Bitte, Pierluigi Buratti, Cesare Calcinati, Francesco Cocchetti, Alberto Cuccillato, Nanzio Mari, Mario Migliarini, Vincenzo Parmiciano, Diego Vitali, Alessandro Zeppi; dagli Stati Uniti: Chaty Daugherty, Ann Roth; dalla Croazia: Boris Spoljaric; dalla Francia: Christian Leneuf; dalla Germania: Corina Munch; dalla Slovenia: Darko Koresec; dalla Turchia: Ozan Belkis; dall’Ungheria: Tibor Kis.

Sabato 12 gennaio, saranno in gara i gruppi 1 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8, ossia i cani da pastore e bovari, terrier, bassotti, cani di tipo primitivo-spitz, segugi e cani per pista di sangue, cani da ferma, cani da cerca, da riporto e da acqua. In programma inoltre il raduno dei Bovari svizzeri (inizio giudizi ore 10 a cura del giudice Pierluigi Buratti) e 14 raggruppamenti: Junior Handler, Juniores, Giovani, Veterani, Razze italiane, Coppie, Gruppi d’allevamento, Gruppi 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8.

ORARI E COSTI

L’expo apre al pubblico dalle ore 9 alle 17 sabato e dalle 9 alle 18 domenica; il biglietto è di 8 euro (gratis per bambini fino a 6 anni e per disabili); i ridotti sono di 4 euro per bambini dai 6 ai 12 anni e per l’accompagnatore del disabile; biglietto famiglia di 16 euro per 2 adulti e un bambino dai 6 ai 12 anni. Visto che il regolamento delle esposizioni italiane consente il rientro a casa dei cani esclusi dagli spareggi pomeridiani, il pubblico è invitato a visitare l’esposizione fin al mattino per poter vedere tutti i cani partecipanti, mentre per ragioni sanitarie non è consentito l’accesso in Fiera ad animali non iscritti a catalogo.

Info durante l’Expo: Fiera di Padova (049 840111), www.expocani.com (0522 382145, fax 0522 015353).

DATI REGIONALI DELL’ENCI

Il Veneto, con 407 allevatori di cani, risulta al sesto posto in Italia per numero di allevatori dotati di affisso (cognome che l’allevatore dà ai cuccioli nati nel proprio allevamento). Davanti ha le regioni Lombardia con 879 allevatori, Lazio con 537 allevatori, Toscana con 505, Emilia Romagna (504), Piemonte (440). La graduatoria delle prime 10 regioni vede, dopo il Veneto: Campania (356), Sicilia (319), Puglia (187), Marche (160).

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“Padova fuorilegge anche per il pm2,5”

11/01/2019 11:45

Nel 2018 anche il Pm2,5 ha superato il limite di legge, con 26 microgrammi per metro cubo d’aria (media annuale) contro i 25 μm ammessi dalla normativa vigente. “Dai dati in nostro possesso – dichiara Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente Padova -, cioè dal 2008, il Pm,2,5 (tranne nel 2014) ha sempre superato il limite di legge. C’è da dire, per altro, che l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, chiede da anni che i limiti di legge siano ampiamente ridotti. Il particolato Pm2.5 – continua Passi -, costituito dalla frazione delle polveri di diametro aerodinamico inferiore a 2.5 μm è assai più pericoloso del pm10. Infatti se le polveri sottili da un diametro di 10 micron si accumulano nei polmoni, quelle da un diametro da 2,5 e frazioni inferiori, possono penetrare più profondamente fino ad accumularsi nel sangue e raggiungere varie parti del nostro organismo (vedi immagine allegata). Provocano costrizioni bronchiali, aggravano malattie respiratorie croniche (asma, bronchite, enfisema), danneggiano il sistema cardiovascolare, fino ad indurre neoplasie. Anche il pm2,5 è originato dalle fonti di combustione, tra cui naturalmente spicca quella delle automobili diesel.”

E mentre dal 1 gennaio il Pm10 ha già superato 8 volte il limite di legge giornaliero Passi rimanda al mittente le accuse mosse a Legambiente in questi giorni. “Ultimamente vari responsabili di Associazioni di commercianti ci hanno accusato di non volere il dialogo su questioni tra loro collegate come l’ipotesi di un parcheggio alla Prandina, mobilità e smog. Tutt’altro, Legambiente sulla Prandina chiede un percorso partecipato, che possibilmente si svolga proprio in loco, per definirne la multifunzionalità del sito, allargato ad un’idea generale di riqualificazione di quell’area di città: corso Milano, Piazza Insurrezione… Come pure Legambiente chiede di aprire il dibattito sul redigendo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile: a Bologna, ad esempio stanno redigendo un Piano che punta a didurre lo smog prodotto dalle auto dal 46% al 26%”.

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Riprende il servizio di marchiatura biciclette

11/01/2019 08:25

Torna la marchiatura gratuita per le biciclette. Sabato 12 gennaio riparte, dopo la pausa natalizia il servizio del Comune di Padova gestito in collaborazione con gli Amici della Bicicletta.

Ogni sabato dalle 10 alle 12 in viale Codalunga 1 bis sarà possibile marchiare la propria bicicletta con un sistema che da una parte scoraggia i furti e dall’altra dà la possibilità di recuperare il proprio mezzo in caso di furto o smarrimento (sono poco meno di 15 mila le le biciclette marchiate a Padova). Il servizio di marchiatura è gratuito: è sufficiente presentarsi con un documento valido e il codice fiscale. Come nel 2018 anche quest’anno saranno previste, oltre alle marchiature ordinarie il sabato mattina, delle marchiature straordinarie di cui è in via di definizione il programma. Maggiori informazioni sul servizio: http://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette

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Nuovi mezzi ecologici all’Ulss 6 Euganea

11/01/2019 08:18

Una pensilina fotovoltaica con 2 stazioni di ricarica per auto elettriche, una per i mezzi dello Spisal e una per il pubblico che accede all’Ospedale Pietro Cosma di Camposampiero o all’ex presidio di Conselve, più quattro auto: due elettriche e ibride.

È la nuova dotazione dell’Ulss 6 Euganea, finanziata con un fondo relativo alle sanzioni comminate dallo stesso Spisal nel biennio 2013-2014. Un tesoretto che ha consentito di investire nel rinnovo parco automezzi dello Spisal (in dotazione vi erano 4 auto con più di 15 anni), così come nell’installazione di una pensilina e di una stazione di ricarica di cui potranno beneficiare anche gli utenti stessi. “La nuova dotazione, molto “green”, non è solo utile ma di forte impatto educativo e culturale. Va infatti ad arricchire – ricorda il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – il nostro progetto permanente di rispetto e risparmio delle risorse ambientali che consiste nella promozione dell’uso della bicicletta e del car sharing per raggiungere il posto di lavoro. Insistiamo inoltre nell’acquisto di apparecchiature mediche a basso consumo, nella predilezione di fornitori sensibili alle tematiche ambientali, nella progettazione di edifici sanitari in classe A, nella valorizzazione delle aree verdi”.

Da oltre due anni l’Ulss 6 Euganea, che ha adottato a livello aziendale la filosofia "green" che rientra quindi nel novero di un percorso stanziale, si fa carico di richiedere accorgimenti energetici nelle fasi di progettazione e realizzazione di nuovi edifici, di inserire nei capitolati d'acquisto delle apparecchiature esplicite caratteristiche di contenimento dei consumi, di prevedere nei piani di sostituzione del parco macchine il ricorso a mezzi elettrici e/o a bassa emissione di CO2, di potenziare i sistemi di raccolta differenziata di rifiuti e di materiali di scarto delle attività d’ufficio. Ai 7.700 dipendenti dell’Ulss 6 Euganea è stato inoltrato, già da tempo, un documento di buone pratiche di comportamento, idonee a valorizzare e concretizzare l’uso responsabile delle risorse ambientali, nonché aziendali. Documento che attesta un’attenzione diventata ormai di sistema.

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Chiamano e chiedono soldi: è una truffa

10/01/2019 14:16

Ancora proposte ingannevoli da parte di società private che telefonano e inviano alle aziende bollettini pre-compilati facendo credere che le cifre indicate debbano essere pagate alla Camera di Commercio per sostenere iscrizioni o altre spese obbligatorie per le aziende.

Come spesso accade all’inizio di ogni anno, in occasione dell'iscrizione al Registro delle Imprese o nel periodo di versamento del diritto annuale, in queste settimane centinaia di imprese padovane stanno ricevendo strani bollettini postali indicanti importi da versare in certi casi superiori a 300 euro per l’iscrizione a piattaforme web di servizi pubblicitari, elenchi ditte, servizi telematici e altro. Proprio facendo seguito alle tempestive segnalazioni da parte di ditte coinvolte in questo raggiro, dalla Camera di Commercio di Padova parte perciò un avviso ai destinatari: “Prima di pagare, informatevi! La Camera di Padova è estranea a queste richieste di pagamento”.

A questo proposito il messaggio del presidente della Camera di Commercio, Antonio Santocono, è preciso: “Cari imprenditori state attenti a bollettini ingannevoli e false telefonate. In caso di ricevimento di lettere di richiesta assolutamente estranee alla Camera di Commercio, chiamate la vostra associazione di categoria o il vostro consulente, oppure rivolgetevi direttamente alla Camera di Commercio per avere la certezza di non buttare inutilmente alcune centinaia di euro. Ma non fate l’errore di pagare senza prima informarvi, perché con gli importi richiesti ci si iscrive semplicemente a un elenco ditte italiane operanti in Europa o a portali online di multiservizi pubblicitari riservati a ditte iscritte alla Camera di Commercio”.

Durante l’anno sono numerose le lamentele di aziende che arrivano agli uffici camerali, a causa di bollettini che si tentano di camuffare come tributi dovuti all’ente camerale. La Camera di Commercio di Padova, che sul proprio sito web ha predisposto una sezione dedicata a questo rischio, segnalando alle imprese alcuni esempi-tipo di bollettini ingannevoli e specificando come comportarsi in situazioni del genere, ribadisce pertanto di non avere alcun rapporto con coloro che hanno inviato tali lettere, e chi le riceve non ha alcun obbligo di versare la somma richiesta.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha considerato queste iniziative come PUBBLICITÀ INGANNEVOLE, in quanto chi le organizza non è in alcun modo collegato alle Camere di Commercio e svolge attività di pubblicazione e vendita di riviste e fogli informativi per fini di lucro. Il Garante ha inoltre messo a disposizione delle imprese un utile vademecum dal titolo “Io non ci casco! Bollettini e moduli ingannevoli ”, il numero verde 800-166661, e il sito www.agcm.it per i consumatori che volessero segnalare presunti casi di pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e occulta. In caso di dubbi sulla fondatezza della richiesta o per segnalare altri bollettini di questo tipo è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica urp@pd.camcom.it.

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ARPAV: aria a Pozzonovo è ok

10/01/2019 12:10

Le campagne di misura si sono svolte dal 24/01/2018 al 14/03/2018 e dal 04/07/2018 al 29/08/2018, nel sito attiguo al campo sportivo in via Favero in una zona di fondo urbano.

I dati rilevati dal mezzo mobile risultano analoghi a quelli misurati dalle centraline fisse ARPAV presenti nel territorio provinciale che rilevano continuativamente gli inquinanti atmosferici. Il sito non evidenzia, quindi, delle specificità locali in termini di qualità dell’aria e i parametri emersi come critici e da tenere sotto controllo sono quelli che caratterizzano il territorio provinciale, cioè l’ozono nel periodo estivo, il biossido di azoto nel periodo invernale, le polveri sottili (PM10 e PM2.5), specie nel periodo invernale, e il benzo(a)pirene.

Nello specifico della campagna di monitoraggio invernale, le condizioni meteorologiche sono risultate abbastanza favorevoli alla dispersione degli inquinanti, limitando, quindi, la criticità dei parametri.

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Torna l'iniziativa Occhiale Solidale

10/01/2019 08:37

Un “occhiale solidale” per chi non è in condizioni di difficoltà. Grazie alla collaborazione tra il Servizi Sociali del Comune di Padova, il Gruppo Ottici di Ascom/Confcommercio, il Centro Oculistico San Paolo di Padova e la Croce Rossa Italiana torna anche per il 2019 il progetto “Occhiale Solidale”, presentato oggi a Palazzo Moroni dall’assessora al sociale Marta Nalin, dal presidente di Ascom Patrizio Bertin, dal responsabile del Gruppo Ottici di Ascom, Renzo Colombo, da Daniela Smania di Optilens, da Giuseppe Lo Giudice, medico del Centro Oculistico San Paolo, e da Lucia Mussolin dela Croce Rossa Italiana di Padova.

L’obiettivo dell’iniziativa, nata nel 2015, è dare la possibilità di avere una visita specialistica e degli occhiali da vista gratuitamente a persone in condizione di difficoltà economiche che abbiano bisogno di un supporto di questo tipo.

I beneficiari, sia adulti che minorenni, vengono individuati dai Centri di Servizio Territoriale del Settore Servizi Sociali del Comune fra gli utenti in carico al Settore. "L’accesso alle cure mediche specialistiche è un aspetto essenziale delle povertà che oggi ci troviamo ad affrontare – spiega Marta Nalin –. Questa iniziativa è importante perché va incontro a dei bisogni concreti delle persone, inoltre rappresenta una sinergia efficace tra pubblico e privato".

Ogni mese dieci persone saranno visitate dagli specialisti del Centro Oculistico San Paolo in un ambulatorio della Croce Rossa Italia, che gestisce l’accoglienza dei beneficiari e l’accesso alle visite. Dopo la visita gli ottici di Ascom realizzeranno gli occhiali che saranno forniti il mese successivo a titolo gratuito.

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La befana dell’AIL per i bambini malati

10/01/2019 08:32

Ancora un successo per la tradizionale Festa della Befana, organizzata dall’Ail Padova, che si è svolta al Palasport di Casalserugo in collaborazione con il Comune di Casalserugo, della Proloco e dell’Associazione “Genitori in fuga”.

La festa è iniziata con lo spettacolo di magia del mago Elvis, nuovo sostenitore e amico di AIL Padova, che sul palco ha portato la sua esperienza decennale e la passione per la solidarietà attirando l’attenzione e la curiosità dei numerosi bambini presenti con giochi di prestigio molto particolari e divertenti. A seguire, per il quarto anno consecutivo, i “Genitori in fuga” che con il loro spettacolo dal titolo “Supereroi nel Paese di Cicredi” hanno intrattenuto il pubblico lanciando un messaggio di speranza nella ricerca e nel progresso della medicina per la cura e la guarigione delle malattie oncoematologiche pediatriche.

E come sempre, al termine dello spettacolo, l’arrivo delle Befane ha portato lo scompiglio generale di tutto il Palazzetto con i bambini in trepida attesa per ricevere le calze. Presenti alla festa il sindaco di Casalserugo Matteo Cecchinato, la presidente della Pro Loco Stefania Venturini, il presidente dell’AIL Luigi Zanesco assieme al vice presidente Modesto Carli e il prof. Gianni Bisogno in rappresentanza della clinica di oncoematologia pediatrica di Padova.

L’iniziativa è stata sostenuta dai Supermercati Lando di Pianiga e dal Centro Commerciale Giotto di Padova.

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Fior d'Arancio dei Colli ritirato dal mercato

09/01/2019 13:09

La Cantina Colli Euganei di Vò ha deciso di far ritirare dal mercato le bottiglie di Fior d'Arancio spumante docg "in fase cautelativa e prudenziale".

Sembrerebbe che un consumatore abbia riscontrato un problema di anidride solforosa e avvisata la cantina è stato individuato il lotto da ritirare. Ora i campioni si stanno analizzando in laboratorio per capire se ci sono problemi oggettivi o meno e al momento pare tutto regolare.

Dalla Cantina spiegano che potrebbe esserci stato un problema su qualche bottiglia causato dalla macchina per miscelare il prodotto durante la procedura di imbottigliamento e per questo il lotto di 30 mila bottiglie è stato ritirato.

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Strade chiuse per lavori: ecco dove

09/01/2019 12:17

Per lavori, chiusa temporaneamente al traffico veicolare via Rudena, nel tratto compreso tra le vie Cappelli e Bellano, venerdì 11/01/2019, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 con istituzione temporanea del senso unico alternato regolamentato da movieri nei tratti di via Rudena compresi tra l’area di cantiere e le vie Bellano e Cappelli, per il transito dei residenti e per l’accesso alle proprietà private, sempre per il medesimo periodo.

per l’esecuzione di lavori di smontaggio di un parapetto installato sul cornicione di un edificio viene chiusa temporaneamente al traffico veicolare via Marsala, nel tratto compreso tra via Dei Papafava e il civico 44, giovedì 10/01/2019, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dell’intervento. E’ stata altresì istituita l’inversione temporanea dell’attuale senso unico di circolazione in via Degli Obizzi, tratto compreso tra via S. Martino e Solferino e via Marsala, con questa nuova direzione di marcia, sempre per il medesimo periodo e l’istituzione temporanea dell’obbligo di fermarsi e dare la precedenza per i veicoli percorrenti via Degli Obizzi, tratto compreso tra via S. Martino e Solferino e via Marsala, giunti all’incrocio con quest’ultima.

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