PARCHEGGI

Prandina ed ex Canova
il sindaco frena

11/01/2019 15:19

Dai 300 posti della Prandina ai 2000 ricavabili all’ex Canova di via Sarpi. Sono questi i parcheggi della Padova del futuro. Un futuro prossimo per la nuova vita della Prandina, dove il tutto esaurito incassato ogni fine settimana dal primo dicembre al 6 gennaio, ha segnato la strada di un’area che prima il Comune deve acquisire dal Demanio. Anche il vicesindaco Arturo Lorenzoni ne è convinto: "C'è talmente tanto posto lì dentro che c'è posto anche per un posteggio auto".

300 posti vicino a Corso Milano non sarebbero però sufficienti a placare la fame di parcheggi dei padovani in centro e dintorni. Il vicesindaco con delega alla mobilità cala il suo asso. Con il suo staff di tecnici sta studiando la possibilità di trasformare l’ex Canova, ansa di via Sarpi in un maxi parcheggio multipliano (5) da 2mila posti con servizio navetta fino alle piazze. Costo 10 milioni di euro, "ammortizzabili facilmente - dice Lorenzoni - coi proventi della tariffa oraria".

Ma il sindaco frena: "E' solo un'idea, so che è caldeggiata dal vicesindaco - risponde Sergio Giordani - ma resta solo una idea fra tante".

Se a Palazzo Moroni si trovasse un accordo, il silos multipiano potrebbe sorgere dopo l’estate in un paio di mesi.


 
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