MANUTENZIONI

San Martino di Lupari:
3 cantieri al via

11/01/2019 15:24

Anno nuovo, nuovi cantieri al via a San Martino di Lupari. I primi due apriranno già il prossimo lunedì, 14 gennaio, e permetteranno di realizzare due opere strategiche per l’intero comprensorio: la pista ciclabile di collegamento tra la frazione di Lovari e Villa del Conte e il secondo stralcio di Percorsi ecologici. Un terzo cantiere aprirà, invece, entro fine mese e permetterà di completare definitivamente la riqualificazione del centro storico, grazie al secondo stralcio dei lavori di via Cardinale Agostini.

CICLABILE LOVARI – VILLA DEL CONTE

“E’ un’opera che permetterà di mettere in sicurezza la Strada Provinciale 39, andando a completare il primo stralcio della ciclabile già realizzato nel mio precedente mandato” spiega il sindaco, Gerry Boratto. Un intervento del valore di 700mila euro che consentirà a pedoni e ciclisti di spostarsi agevolmente e in piena sicurezza, dal centro di San Martino a quello di Villa del Conte. In programma anche la realizzazione di un ponte per attraversare il fiume Vandura, nelle vicinanze di Abbazia Pisani.

PERCORSI ECOLOGICI – 2° STRALCIO

L’opera permetterà di arrivare in mezzo alla natura fino al centro di Borghetto passando per via Maglio, via Passarella e via Don Fortunato Favaro. “Al termine dei lavori – spiega il sindaco – arriveremo a realizzare 15 km di percorsi ecologici a servizio della cittadinanza e degli utenti della nuova casa di riposo oggi in fase di costruzione”.

VIA CARDINALE AGOSTINI - 2° STRALCIO

Il secondo stralcio dell’opera permetterà di completare definitivamente la riqualificazione del centro storico di San Martino di Lupari, iniziato già 9 anni fa. “L’importo dei lavori, che partiranno dalla canonica e arriveranno fino a piazza 29 aprile sfiora il milione di euro - spiega Gerry Boratto -. Il progetto prevede l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e la sostituzione dei vecchi punti luce con nuova illuminazione a led e la realizzazione di 5 aree culturali grazie alle quali valorizzeremo il cospicuo patrimonio artistico del nostro territorio: dal museo Umbro Apollonio, ai gessi di Antonio Baggio, fino all’arte dei dipintori luparensi, cui verrà dedicato un apposito spazio espositivo”.


 
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