COMMISSIONE GIUSTIZIA

“Presto riforma per
impedire spose bambine”

16/01/2019 12:11

“Oggi in Commissione Giustizia del Senato si avvia l’esame di una riforma, fortemente voluta dalla Lega, che mette al centro la libertà delle donne e la tutela dei minori. Come ha più volte ribadito la Cassazione, in Italia tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge e devono rispondere delle azioni che compiono, senza deroghe fondate sull’appartenenza a culture, etnie o credi religiosi. E questo vale anche per i matrimoni. L’Unicef stima che, ogni anno 5 milioni di ragazzine, di età inferiore a 15 anni, siano obbligate a sposarsi. Secondo l’Associazione Neda Day, più di 4000 bambine, nate in Italia, sono state costrette a tornare nei paesi d’origine per contrarre matrimonio, secondo una pratica diffusa soprattutto in Bangladesh, Niger, Chad e Repubblica Centroafricana. Come ci segnalano i servizi sociali di molti Comuni, fra alcune comunità di migranti e negli insediamenti nomadi, talvolta la dispersione scolastica, quando coinvolge le ragazzine, nasconde nozze forzate, sfruttamento e violenze. Per questo servono nuove regole, in grado di proteggere davvero le vittime di matrimoni infantili, precoci e forzati. Regole che colpiscano chi organizza e contrae matrimoni, anche in un Paese estero, usando violenza, minaccia, facendo leva su precetti religiosi, sfruttando situazioni di vulnerabilità, con l’aggravante del coinvolgimento di minori”. Lo dichiara il sen. Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia del Senato, della Lega.


 
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