“Martedì della clinica neurologica” ed. 2019

25/01/2019 11:03

Riparte a fine gennaio con l’edizione 2019 il ciclo di appuntamenti dei Martedì della Clinica Neurologica, seminari di carattere clinico-scientifico di lunga tradizione a Padova, focalizzati sulle novità salienti nei vari ambiti della Neurologia (malattie infiammatorie e degenerative, metodiche diagnostiche innovative, terapie emergenti), in stretta collaborazione con le specialità affini, tra cui Neuroradiologia, Neurochirurgia, Anestesia e rianimazione.

Si tratta di uno degli appuntamenti scientifici più longevi dell’Università di Padova, con una prima edizione datata 1973 e sempre contraddistinto dalla presenza di relatori ed esperti di altissimo livello, invitati all’Università di Padova per raccontare scoperte scientifiche, tecniche e terapie di assoluta avanguardia su argomenti di grande interesse sia per i contenuti scientifici sia per le ricadute terapeutiche. Questo ciclo di incontri è curato scientificamente dalla Professoressa Chiara Briani, organizzato dalla Clinica Neurologica diretta dal Professor Maurizio Corbetta, patrocinato dal Dipartimento di Neuroscienze, Scuola di Specializzazione in Neurologia, Corso di Dottorato di Ricerca in Medicina Specialistica Traslazionale «G.B. Morgagni», Università di Padova e dal Padova Neuroscience Center.

Ai Martedì della Clinica Neurologica 2019 parteciperanno i migliori neurologi nazionali e internazionali che illustreranno le nuove frontiere della Neurologia, tra gli altri ci saranno Saja Scherer e Giorgio Pietramaggiori dell’Università svizzera di Losanna, Mario Zuccarello dell’Università americana di Cincinnati, Kaiash Bhatia, della University College di Londra, Eric Hoffmann, Binghamton University, State University di New York, e molti altri ancora.

Il primo appuntamento è previsto martedì 29 gennaio in Aula Magna della Palazzina di Neuroscienze in via Giustiniani 5 a Padova, dalle ore 17.30, con la lezione di Marcello Massimini dell’Università di Milano su “I meccanismi della coscienza”. Marcello Massimini, medico e neurofisiologo, è docente all'Università di Milano collabora con il Coma Science Group dell'Università di Liegi. In Italia sta sviluppando nuovi strumenti per lo studio del sonno, della coscienza e delle sue alterazioni.

Gli appuntamenti del mese di febbraio saranno “30 anni di medicina mitocondriale” (05.02.2019) con Valerio Carelli dell’Università di Bologna; “Microambiente immunitario nei tumori cerebrali” (19.02.2019) con Susanna Mandruzzato dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova e “Diagnosi e trattamento chirurgico delle cefalee refrattarie” (26.02.2019) con Saja Scherer e Giorgio Pietramaggiori, dell’Università di Losanna.

A marzo, Mario Zuccarello dell’Università statunitense di Cincinnati si occuperà di “Chirurgia e bypass extracranico” (05.03.2019); Giacomo Koch, IRCCS Santa Lucia di Roma parlerà di “Stimolazione magnetica transcranica nel recupero di ictus” (12.03.2019); Leonardo Pantoni, dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano tratterà la “Malattia dei piccoli vasi cerebrali e demenza” (19.03.2019) e Roberto Gasparotti dell’Università di Brescia interverrà sulle “nuove metodiche per lo studio del sistema nervoso periferico” (26.03.2019).

I tre appuntamenti del mese di aprile verteranno sui “Disturbi parossistici del movimento” (02.04.2019) con Kaiash Bhatia della University College di Londra, di “Distrofia muscolare di Duchenne” (09.04.2019) con Eric Hoffmann, Binghamton University, State University di New York, concludendo con le “Neuropatie periferiche” (16.04.2019) a cura di Lucio Santoro dell’Università di Napoli Federico II.

Le tre lezioni di maggio concluderanno il ciclo dei Martedì della Clinica Neurologica 2019 e si occuperanno di “Infiammazione autoimmune del cervello” (07.05.2019) con Martin Roland, dell’Università di Zurigo, di “Update diagnostico e terapeutico delle amiloidosi sistemiche” (21.05.2019) con Laura Obici dell’Università di Pavia e di “Strumenti etici in medicina per le decisioni di fine vita” (28.05.2019) con Giuseppe Gristina, Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva – Gruppo di Studio per la Bioetica, Roma.

Tutti gli incontri sono accreditati ECM con partecipazione gratuita e si terranno sempre nella Palazzina di Neuroscienze in via Giustiniani 5 a Padova a partire dalle ore 17.30.

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Nei circoli padovani del PD vince Martina

25/01/2019 10:46

Nei circoli padovani del PD, in attesa delle primarie, il vincitore è Maurizio Martina. In questi giorni in tutta Italia si sta votando per decidere quale sarà il nuovo segretario nazionale del PD.

In città e in provincia sono 81 i circoli dem e l’altra sera dopo lo spoglio è emerso che il 50,2% dei tesserati ha messo una croce sul nome di Martina. A sostenerlo in città ci sono l’Assessore Andrea Micalizzi, l’assessore al Commercio Antonio Bressa, il deputato Alessandro Zan, il consigliere regionale Claudio Sinigaglia, il presidente della provincia Fabio Bui e il segretario regionale Luigi Bisato.

L’avversario, Nicola Zingaretti, ha conquistato il 39,9% dei voti ed era sostenuto dagli ex onorevoli Alessandro Naccarato e Vanessa Camani, da Umberto Zampieri e dal sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella.

Il deputato Roberto Giachetti invece, terzo sfidante, ha ottenuto solo l’8,3% dei consensi.

Ora si attende la convention nazionale del 2 febbraio che lancerà i candidati alle primarie Nazionali che si terranno domanica 3 marzo.

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45esima edizione del “Premio della bontà”

25/01/2019 09:07

“NON È SUFFICIENTE NON FARE IL MALE PER SENTIRSI GIUSTI. È NECESSARIO FARE IL BENE E PROMUOVERE OGNI BENE NELLA SOCIETÀ”. Anche per questa 45esima edizione è Papa Francesco ad ispirare il tema del Premio Nazionale della Bontà organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio. “Come Arciconfraternita che collabora con i francescani conventuali della Pontificia Basilica di S. Antonio di Padova – spiega il Cappellano della Arciconfraternita padre ANDREA VAONA Ofmconv – siamo sempre molto vicini agli insegnamenti e proposte di papa Francesco. Un Papa particolarmente attento alle inquietudini del mondo giovanile, sempre più spesso affamato di un futuro di cui le generazioni più adulte sembrano voler privare i più giovani. Per questo il dialogo di papa Francesco con i Giovani riuniti al Circo Massimo (11 agosto 2018) è stato motivo di riflessione, per scoprire anche la perla di saggezza proposta dal Papa che è diventata ispiratrice del tema del nostro Concorso 2019 del Premio della Bontà”.

Nato nel 1975 da una felice intuizione del Cappellano e del Priore dell’epoca dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, il Premio Nazionale della Bontà mantiene da allora ad oggi l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione. Si può tradurre in una esortazione ad agire per il bene del prossimo e della comunità in cui si vive? A non restare a guardare senza intervenire di fronte alle ingiustizie? “Indubbiamente – risponde padre Andrea Vaona -. È curioso notare come talvolta anche nel sacramento della riconciliazione sentiamo dire "Non ho fatto niente di male". Di sicuro è già molto, ma poi invitiamo a riflettere anche sul bene non fatto, sulle mancanze di testimonianza di carità che la quotidianità ci offre, le occasioni perse per dire e vivere il nostro essere cristiani con coraggio e convinzione... magari a costo di qualche piccola sofferenza o discriminazione”.

I destinatari sono gli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado, che ogni anno sono chiamati ad esprimersi in concorso – attraverso la narrativa, il disegno e il multimediale, nuovo linguaggio di comunicazione delle generazioni –, su di un tema particolare, ricco di significato e di spunti di riflessione. Come svolgere il compito di guidare i giovani in questa direzione? “Forse più che guidare è tempo di camminare insieme – prosegue il Cappellano dell’Arciconfraternita –, riconoscendo il grande entusiasmo e coinvolgimento che i più giovani sanno testimoniare quando vengono accesi da ideali belli e concreti; nello stesso tempo offrire tante occasioni di conoscenza delle vicende di coloro che furono giovani e nell'età adulta hanno concretizzato scelte significative e cristiane nel loro contesto sociale e religioso: non necessariamente "i santi" del calendario, ma tutti quelle figure anche molto semplici che costellano di bene le nostre società, quartieri, condomìni... scegliendo di fare il bene senza accontentarsi di non fare il male”.

Accanto ai partecipanti alla fase concorsuale, ogni anno l’Arciconfraternita si propone di individuare un protagonista che nella vita “adulta” abbia reso tangibile testimonianza degli insegnamenti del Vangelo. Nelle scorse edizioni grande emozione ha suscitato la storia della vincitrice, l’infermiera di Grosseto Nadia Ferrari, che ha chiesto e ottenuto l’affido del piccolo Mario, gravemente malato dalla nascita e abbandonato in ospedale, regalandogli due anni di amore e di cure; o il gesto di solidarietà compiuto dai dipendenti della Ditta BRENTA PCM di Molvena che hanno donato ad una loro collega l’equivalente a circa dieci mesi di ferie per consentirle di rimanere vicino alla bimba malata sino alla fine. Così come il gesto dell’attaccante del Chievo Calcio Riccardo Meggiorini che con coraggio ha difeso una sconosciuta da una aggressione.

Lo scorso anno il riconoscimento è andato a Letizia Guglielmo che ha donato un rene all’amica Lara Martello, malata dal 1999 di insufficienza renale e dal 2010 in attesa di trapianto; e a Luciano Bonaria fondatore e titolare della SPEA di Volpiano (TO) che ha donato una doppia tredicesima a tutti i 500 dipendenti per ringraziarli di una ottima annata di profitto per l’azienda. “Il Premio ogni anno ci apre una finestra inattesa su un mondo fatto di persone buone e su ragazzi che guardano al futuro con speranza ed entusiasmo – commenta infine il Priore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio LEONARDO DI ASCENZO -. E di anno in anno abbiamo sperimentato come i “buoni esempi” che abbiamo premiato siano stati fecondi nell’instillare nei più giovani quei sentimenti di solidarietà e vicinanza al Prossimo, concreta eredità di un buon insegnamento evangelico de nostro Patrono Sant’Antonio”.

Gli elaborati dovranno essere spediti alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre il 21 aprile 2018. Le cerimonie di consegna del Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio, si terranno a Padova nella serata di sabato 1 e nella mattina di domenica 2 giugno 2019.

IL BANDO

Tre le sezioni del premio: Narrativa, Disegno e Multimediale.

Destinatari: tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di lingua italiana, ovunque residenti in Italia e nel Mondo.

Modalità di partecipazione: GRATUITA con invio di un elaborato narrativo/poetico individuale o di un disegno individuale o di un cortometraggio di durata massima di 3 minuti, quest’ultimo anche di gruppo.

Scadenza: 21 aprile 2019.

Tra i Premi per i concorrenti: Ospitalità alberghiera a Padova con l’intera famiglia per la cerimonia di premiazione. Medaglie del Santo Padre e Sigilli della Città di Padova per i primi classificati.

Premi per le scuole: Borse di studio con monte premi complessivo fino a circa 3.000,00 euro.

Cerimonia di Premiazione: sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 a Padova.

Bando/Regolamento integrale: scaricabile dal sito associativo www.arciconfraternitasantantonio.org.

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Gelatieri padovani: successone a Rimini

24/01/2019 13:17

Non poteva concludersi nel modo migliore, per i colori patavini, la 40^ edizione del Salone Internazionale della Gelateria e della Pasticceria (SIGEP) di Rimini, dove due gelatieri dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova hanno conquistato le luci della ribalta. “E’ per noi motivo di grande orgoglio – dichiara Filippo Segato, Segretario APPE – sapere che i nostri associati Antonio Mezzalira della gelateria “Golosi di Natura” di Gazzo Padovano e Guido Zandonà, della gelateria “Ciokkolatte” di Padova (socio di Lorenzo Zambonin, nostro dirigente APPE), si sono fregiati di due àmbiti riconoscimenti”.

L’annuale “Guida alle gelaterie d’Italia” del Gambero Rosso ha incluso per la terza volta consecutiva la gelateria dell’Alta padovana tra quelle meritevoli dei “tre coni”, considerati al pari delle “tre stelle” nella ristorazione. “Golosi di Natura”, che aveva già conquistato il titolo di “Oscar Mondiale di Gelateria” al MIG di Longarone nel 2008 con il gelato al prosecco, rientra dunque tra le migliori 44 gelaterie d’Italia, di cui solo 3 sono in Veneto (le altre sono a Verona e Mestre), su un totale di 37 mila nel Bel Paese. “E’ un vero onore – ammette Mezzalira – la continua ricerca e sperimentazione in campo gastronomico di nuove ricette “pulite” senza additivi e conservanti, legate alla stagionalità, al territorio, con un occhio di riguardo per il settore del wellness, e continue fusioni tra gelato e cucina dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta”.

Mezzalira è docente di gelateria presso la “Gelato Master school” di San Marino ed ha iniziato da poco la sua docenza presso il “Master della cucina italiana”, scuola che vede la collaborazione anche dei fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo presso l’Esac di Creazzo, in provincia di Vicenza, senza dimenticare la collaborazione con le riviste di settore, per le quali scrive ricette e tiene rubriche di gelateria. “Sono in procinto di scrivere un libro – rivela lo chef glacier Mezzalira – ci sto lavorando da circa un anno con un amico, e i tempi sono maturi per concretizzare l’opera. Non si tratterà del solito libro di ricette o di come impostare una gelateria, aprirò le porte del mondo del gelato sia a grandi che piccini, come ormai facciamo da 12 anni a Gazzo Padovano, dove invitiamo bambini dell’asilo e delle scuole medie per imparare a fare il gelato”.

Il maestro gelatiere Guido Zandonà della gelateria Ciokkolatte di Padova ha vinto, invece, il premio della critica al “Tiramisù talent show”. La sua interpretazione del tiramisù in moka ha incuriosito molto la giuria tanto da ottenere l’en plein dei giudici (tutti 10). Il nuovo dessert ribattezzato “Mokamisù” è caratterizzato da una forte interattività del cliente con il dessert perché è il cliente stesso che versa il caffè sopra il biscotto e poi lo mescola con il gelato, smontando pezzo per pezzo la caffettiera. È piaciuto molto poi il concept che invita il cliente a fotografare il piatto e a creare delle storie da condividere sulle piattaforme facebook ed instagram.

Il nuovo titolo conferma la gelateria Ciokkolatte al vertice nazionale, dopo quello di miglior gelateria d’Italia nel 2015, la conquista del Terme Delice nel 2016, il primo posto nella sezione pubblico allo Sherbeth Festival di Palermo nel 2017 e la menzione come miglior granita innovativa ad Acireale (Ct) nel 2018, successi che spingono il maestro gelatiere Guido Zandonà ad esplorare sempre nuovi confini, anche nelle lezioni che abitualmente tiene presso l’Istituto Alberghiero “Almerico da Schio” di Vicenza nel formare, nell’ambito dell’arte fredda, le future leve della ristorazione Berica e Patavina.

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Cinghiali: abbattimenti in forte calo sui Colli

24/01/2019 10:57

Nel 2018 i cinghiali eliminati dai selecontrollori del Parco dei Colli Euganei sono stati 1.130. Un numero in forte calo rispetto al 2017, quando gli abbattimenti furono 1.560. Un dato di cui si rammarica Confagricoltura Padova perché un rallentamento nell’attività delle catture non aiuta a risolvere la situazione sui colli, che rimane ancora altamente critica con danni gravissime alle colture, ai terrazzamenti e al territorio. “Con questo trend il problema non si risolverà mai – sottolinea Michele Barbetta, presidente di Confagricoltura Padova -. A nostro avviso bisognerebbe raggiungere almeno le 2.000 catture annue per riuscire a incidere in maniera efficace. Dobbiamo purtroppo constatare che anche quest’anno si sta ripetendo un problema già avvenuto nel 2018, cioè la mancanza di personale addetto alla cattura nei primi mesi dell’anno, che sono molto importanti per il controllo della popolazione di cinghiali. Senza personale l’attività si blocca e così pure le catture. Noi auspichiamo che la Regione risolva questo inconveniente e che il piano di controllo continui secondo gli accordi, con un numero di abbattimenti significativo e costante, per riportare la popolazione animale a livelli tollerabili”.

Che ci sia necessità di un intervento forte e deciso lo dice anche un recente studio del gruppo Enetwild Consortium, che gestisce per conto di Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, un progetto a livello europeo che mira ad analizzare il rischio di trasmissione di malattie dalla fauna selvatica al bestiame e agli esseri umani. Secondo lo studio è prevedibile che, se non saranno prese in considerazione serie misure di riduzione della popolazione di cinghiali, il numero di esemplari di questa specie cresca in maniera esponenziale in Italia e in Europa, aumentando i danni e i rischi per la sicurezza alimentare e dell’incolumità delle persone.

Secondo quanto riporta l’Osservatorio Asaps, l’Associazione degli amici della Polizia stradale, nel 2017 si sono registrati 155 incidenti significativi con il coinvolgimento di animali, nei quali 14 persone sono morte e 205 sono rimaste seriamente ferite. In 138 casi l’incidente è avvenuto con un animale selvatico. Gli incidenti sono avvenuti soprattutto di giorno (123), e sulla rete stradale ordinaria (145). L’Italia si sta muovendo in ordine sparso e senza una puntuale politica di prevenzione, come avviene negli altri Paesi dell’Ue. La Francia ha istituito zone di depopolamento di ben 140 chilometri quadrati. Una misura presa per arginare i recenti casi di peste suina in Belgio, ma che fanno parte di un piano generale di prevenzione che andrebbe approvato urgentemente anche in Italia.

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Manutenzione lungo il fiume Brenta

24/01/2019 10:17

L’Unità organizzativa del Genio Civile di Padova comunica a tutta la cittadinanza di Cadoneghe che sono in corso dei lavori di manutenzione lungo l'arginatura sinistra del fiume Brenta.

I lavori avranno una durata di circa 15-20 giorni, condizioni climatiche permettendo e consistono principalmente nel decespugliamento e taglio alberature che di fatto comprometto la sicurezza idraulica dell'arginatura stessa, migliorando altresì la viabilità del percorso ciclopedonale.

Il Sindaco di Cadoneghe ringrazia le risorse umane del Genio per questo importante lavoro in atto, intervento che renderà molto più fruibili sia il percorso ciclo pedonale sia lo scorrere del fiume Brenta.

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Pacifico in tour: l’8 marzo a Piove di Sacco

24/01/2019 08:16

Pacifico è pronto a tornare con "Bastasse il cielo" (etichetta Ponderosa Music

Records/distribuzione Artist First), il nuovo album di inediti in uscita l'8 marzo. E sempre dall'8 marzo il cantautore sarà impegnato con "Bastasse il cielo tour", per presentare i brani estratti dal suo nuovo progetto discografico e i suoi vecchi successi.

Queste le prime date di "Bastasse il cielo Tour": 8 marzo a Piove di Sacco, 21 marzo a Bologna, 22 marzo a Torino, 30 marzo a Firenze, 5 aprile a Milano, 17 maggio a Bari, 18 maggio a Roma.

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San Martino: 150mila euro per il parco

23/01/2019 14:52

Partiranno tra circa un 40 giorni i lavori di realizzazione del nuovo parco giochi di via Vecchia, il quarto spazio verde che l’amministrazione comunale di San Martino di Lupari ha completato negli ultimi 5 anni.

Realizzato su un’area di 2800 metri quadrati di proprietà comunale, il parco sorgerà ad ovest della chiesa di Monastiero e permetterà di servire anche la frazione di Campretto. Il parco sarà facilmente raggiungibile grazie al collegamento con un percorso ciclopedonale e alla vicinanza con i percorsi ecologici di recente realizzazione e prevede la presenza di giochi inclusivi, accessibili anche i bambini con disabilità.

Il progetto su via Vecchia, nello specifico, prevede che all’interno del parco vengano ricavate due aree distinte, dedicate rispettivamente ai bambini tra 0 e 6 anni e ai ragazzini tra i 6 e i 12 anni. I giochi installati, alcuni capaci di raggiungere anche i 9 metri di altezza, saranno di ultima generazione e assolutamente sicuri e a vigilare sulla tranquillità di quanti frequenteranno il parco sarà un nuovissimo sistema di vigilanza. “Con questo parco – spiega il sindaco Gerry Boratto – andremo a completare il piano delle aree verdi previsto dal nostro programma e che ci ha visto negli ultimi anni portare a termine gli spazi gioco di Campagnalta, piazza Serenissima e via Meucci. Siamo convinti, infatti, che progetti come questi, permettano di garantire più occasioni di gioco, svago e divertimenti ai nostri cittadini più piccoli e dunque rappresentino per perfetto investimento sul nostro futuro”.

150mila euro, la somma stanziata dal Comune per l’intervento.

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Telefonata anomala a una utente di Etra

23/01/2019 13:02

Uno scherzo telefonico o qualcosa di più? Se lo è chiesto un’utente di Etra di Borgoricco, che ha ricevuto una strana telefonata lo scorso martedì 22 gennaio. All’altro capo del filo una signora che per ben due volte l’ha contattata nella mattinata. L’accento era straniero e il numero sconosciuto. La donna non si è presentata ma l'ha minacciata più volte, dicendo che gli addetti di Etra erano passati a controllarle la sua spazzatura e che avevano riscontrato la presenza di rifiuti non idonei. Grande lo spavento della signora, che si è recata dai carabinieri. In Caserma le è stato detto che prima di procedere con la denuncia era meglio verificare con Etra se la telefonata fosse partita dall’azienda. L’addetta del Numero verde di Etra, subito contattato, ha smentito l’ipotesi che la telefonata venisse dagli uffici, specificando che tutti gli operatori di Etra si qualificano sempre e immediatamente.

Resta il dubbio di quale possa essere lo scopo di una telefonata simile.

ETRA raccomanda dunque gli utenti, di contattare sempre i numeri verdi di Etra qualora si verifichi una situazione anomala o sospetta: Servizio rifiuti 800 247842, Servizio idrico 800 566766, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20. Ogni segnalazione, anche la più insignificante, può contribuire a per evitare che altri utenti diventino oggetto di tentativi di truffa.

È importante ricordare inoltre che gli operatori, sempre dotati di tesserino di riconoscimento, non chiedono mai di accedere all’interno delle case (eccetto i letturisti nel caso in cui il contatore si trovi all’interno dell’abitazione), non sono autorizzati a vedere le bollette o a chiedere denaro, poiché tutti i rapporti economici fra Etra e gli utenti vengono registrati direttamente in bolletta. Infine, nessun operatore o tecnico di Etra è autorizzato a far firmare a domicilio contratti o moduli.

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Radon a scuola, la protesta dei bambini

23/01/2019 12:47

I bambini della scuola primaria Giorgio Cini di Monselice, accompagnati dai loro genitori, questa mattina hanno "circondato" la sede del Municipio per chiedere che venga rispettato il principio di precauzione in ambito sanitario. La protesta nasce dalle rilevazioni di Radon fatte nella scuola che nei giorni scorsi hanno superato la soglia di attenzione. Il radon, gas naturale potenzialmente tossico se raggiunge concentrazioni molto alte, è presente nella scuola ormai da anni. Era stato predisposto dall'Arpav un piano di bonifica che però non è mai stato portato a termine. Nei giorni scorsi la protesta della dirigente scolastica dell'istituto comprensivo "Zanellato", di cui la Cini fa parte, era arrivata anche in Prefettura e chiedeva il trasferimento immediato di bambini e personale scolastico "che non possono essere oggetto di sperimentazioni" scriveva la dirigente. Oggi i genitori di Monselice, preoccupati per la salute dei propri figli, hanno protestato davanti al comune insieme ai bambini. Presenti oltre un centinaio di persone.

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