SPI CGIL

Pensioni Quota 100
Cercasi consigli

07/02/2019 16:44

Centinaia di persone in coda ai Caf per chiedere delucidazioni su Quota Cento, il provvedimento del governo sulle pesioni. Quota cento, ovvero la possibilità di andare in pensione prima di quanto avrebbe previsto la Fornero, cumulando 38 anni di contributi versati e 62 di età. In pensione prima ma con meno soldi, ovviamente. "Il mio consiglio -dice Alessandro Chiavella, Segretario Generale dello Spi Cgil di Padova- è quello di farsi bene i conti, perchè poi l'assegno rimane fino alla fine. I conteggi dicono che si può arrivare a prendere fino al venti per cento in meno di quanto si sarebbe preso con la Fornero". Punto dolente, secondo il sindacato, quello che riguarda il settore pubblico. "Negli ultimi anni ci sono state poche assunzioni nel settore pubblico -spiega Chiavella- e questo provvedimento rischia di sguarnire ulteriormente un settore su cui pesa anche il blocco delle assunzioni. La preoccupazione numero uno è il settore sanitario su tutti". E poi le donne che usufruiranno di Opzione donna, un provvedimento datato 2004, dell'allora governo Berlusconi. "Il problema in questo caso è che il provvedimento è tutto calcolato con il sistema contributivo. E le donne, si sa, versano di media meno contributi degli uomini per esigenze legate ai figlie alla famiglia. Per loro gli assegni saranno più leggeri del trenta per cento rispetto a quelli degli uomini".


 
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