INIZIATIVA DEI RICHIEDENTI ASILO

"Meglio spazzare che
chiedere l'elemosina"

07/02/2019 16:47

Ci sono mucchietti di coriandoli e foglie sparsi agli angoli delle vie tra Piazzetta San Nicolò e dietro il Teatro Verdi. Qualcuno sta spazzando "volontariamente" le vie del centro, chiedendo in cambio solo una libera offerta ai passanti ed ai residenti. Gli "operatori ecologici improvvisati" sono tre richiedenti asilo, tra i 20 ed i 26 anni, arrivano dalla Nigeria, sono in Italia da oltre un anno, sbarcati a Lampedusa. Hanno fatto richiesta di asilo politico, bocciata in prima istanza dalla Commissione territoriale, successivamente hanno presentato ricorso.

"In una mattinata di lavoro, dalle 7.30 alle 12.30, riusciamo a mettere insieme massimo 30-35 euro", raccontano. Hanno scritto su cartelli sovrastati da ciotole per la raccolta delle offerte di "non voler fare l'elemosina ma di voler dare una mano a tenere pulita la strada" e chiedono una mano ad integrarsi. E qualche padovano lascia un’offerta, altri tirano dritto. "Non credo sia la maniera giusta per aiutare questa gente - spiega una signora - ma almeno in questo caso questi ragazzi si rendono utili". "Dovrebbero pensarci le istituzioni a farli lavorare - fa eco un passante - questa è una sceneggiata". Mentre altre persone esprimono il dubbio che alle spalle di questi migranti ci sia il racket a gestire questo "lavoro".

Certo è che, i tre migranti, chi nel veneziano, chi nel padovano, sono ospitati da amici. Se il ricorso alla Corte d’Appello verrà respinto, senza una residenza, senza un lavoro, senza delle strutture che possano seguirli, rimarranno in un limbo, privi di risorse e di speranze.



 
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