SOLIDARIETA'

Anche a Padova
la giornata del farmaco

09/02/2019 09:49

"Siamo orgogliosi come farmacie venete di contribuire con la nostra presenza capillare sul territorio a questa gara di solidarietà. Per noi è una vera e propria 'competizione' proprio perché vogliamo riuscire a raccogliere più farmaci dell’anno scorso. E stiamo lavorando per questo obiettivo con i farmacisti presenti sul territorio. E naturalmente non possiamo non ringraziare il Banco Farmaceutico per l’impegno che mette in questa iniziativa".

Così il presidente di Federfarma Veneto, Alberto Fontanesi, ha presentato la 19° giornata di raccolta del farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico, in programma per la giornata di oggi, sabato 9 febbraio. Una gara di solidarietà che ha coinvolto in tutta la provincia di Padova 85 farmacie. Nel padovano beneficiano dell’iniziativa la Croce Rossa, le Cucine Popolari, casa Madre di Teresa di Calcutta onlus, anfass e tantissimi altri enti in provincia. "La povertà sanitaria in città e in provincia è in continua crescita", ammette la responsabile del Banco Farmaceutico di Padova, la professoressa Alessandra Semenzato, "tra i migranti ma anche tra le famiglie italiane. In Italia oltre mezzo milione di poveri fatica ad accedere alle cure".

L’Assessore veneto alla Sanità, Manuela Lanzarin, si recherà ad acquistare i farmaci da banco da donare oggi pomeriggio, alle 16, alla Farmacia Fontanesi a Cartigliano, in provincia di Vicenza, dove incontrerà il presidente di Federfarma Veneto.

"Le farmacie ed i farmacisti sono delle sentinelle sul territorio e purtroppo ogni giorno vediamo che ci sono molte persone in difficoltà e che non hanno le risorse per acquistare i farmaci. E questo è un problema che non va sottovalutato e la giornata di oggi conferma l’attenzione della Regione e del Banco per questa criticità". "Uno degli aspetti più qualificanti di questa iniziativa, inoltre, è la trasparenza della giornata del farmaco. Infatti le risorse che vengono donate sappiamo esattamente a chi vengono destinate. Quello che viene devoluto dai cittadini non viene sprecato, ma finisce realmente alle persone che hanno bisogno. Questa è una certezza". "Ci tengo, poi, a sottolineare il fatto che le farmacie non solo contribuiscono gratuitamente a questa iniziativa, ma hanno deciso di donare 70 mila euro al Banco Farmaceutico. Ringrazio i veneti perché ogni anno rispondono in modo importante a questa iniziativa e anche quest’anno mi auguro riusciremo a dare un aiuto importante".


 
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